moviFON
Quando sentirete parlare di phon, in piazza o nel portone, non penserete più a qualcuno che non sa come asciugarsi i capelli.
Tramite estragon, vengo a conoscenza di FON, un progetto-software per la condivisione Wi-Fi della propria connessione internet con altri “FONeros”, ossia utenti che usano questo programma open source.
L’idea base del progetto FON è quella di creare, nel giro di quattro anni, oltre un milione di hot spot, ossia punti di accesso pubblico a internet. Il tutto senza sborsare nemmeno un euro se si aderisce all’iniziativa e si scarica sul proprio router il programma. Altrimenti iniziate a tirare fuori il portafogli, sborsare 5 euro al giorno per usufruire dell’hot spot più vicino alla vostra posizione ed essere additato come “Alien” dai FONeros
E’ un progetto ambizioso e nuovo nel suo genere perchè questa rete Wi-Fi nasce dall’interazione e dalla condivisione dell’idea che l’accesso al web debba essere libero, semplice e risulti raggiungibile anche all’aperto, in mezzo alla strada o nei giardini pubblici (anche nei bagni - aggiungo io -, ndr).
Per quelli sprovvisti di router, lo staff di FON (che ha attirato l’attenzione e soprattutto i finanziamenti di colossi del web quali Google e Skype) mette a disposizione, al costo di soli 25 euro, un router già configurato per la condivisione della connessione.
A formare questa ragnatela di hot spot saranno le normali Adsl degli utenti abbonati. Così, se siamo utenti di Fon e non ci troviamo nel nostro ufficio o nella nostra stanza, possiamo sempre accedere a internet sfruttando la connessione di altri utenti Fon presenti nel raggio di circa 200 metri.
N.B. Ho aggiunto i link a FON in lingua spagnola anzichè in inglese per due motivi: 1. è un prodotto proveniente dalla penisola iberica e 2. soprattutto perchè lo spagnolo è la mia seconda lingua ![]()
Tranquilli, tranquilli: ci sono anche le sezioni inglese e francese.
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4 Responses to “moviFON”
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Sarebbe un sogno non dovere più scroccare il wifi agli uffici circostanti.. Avevo sentito anch’io di questo fon. Sembra che sia ad un passo dal lancio in Italia. In realtà volevo già condividere un pezzettino della mia banda, ma sembra che per il momento la mia airport sia desupportata a mazzate..
Peccato.
io non ho manco il router, uff. quasi quasi lo compro. così anche quando scendo in cantina posso collegarmi con il portatile
a pensarci bene è un motivo in più di dipendenza da rete, ehehe!
terribile il wifi.. una scusa per portarti dietro il computer per la casa attaccato al guinzaglio su un carrellino..
[…] Il Wi-fi per tutti: Splemdido, magnifico. Ci prova una società spagnola, con il supporto (morale? ma và!) economico di Google e Skype, che sul wifi prevedono di fare grandi soldoni. Di certo lasciare che le infrastrutture vengano fatte da altri è estremamente comodo, ed economicamente vantaggioso. Soprattutto se riusciranno a creare una “moda” cavalcando l’onda della condivisione, e autoconvincere (con un piccolo vantaggio per loro) i poveri utenti finali (che già di infrastutture più serie in Italia avrebbero molto bisogno) a fornirla a costo zero, anzi.. a loro spese. […]