Ostello da pauuura!

Pensavate che fossi sparito come i protagonisti del film scritto e diretto da Eli Roth? E invece no. Le mie pene sono altre, tranquilli :-)

Dunque, lunedi sera mi sono recato al cinema con due carissimi amici amanti dell’Est Europa ma soprattutto delle sue cittadine. Entriamo belli e baldanzosi, ci accomodiamo in galleria. Oscure presenze si aggirano nei nostri paraggi (per la cronaca erano due coppie intente a sbaciucchiarsi e stringersi forte forte durante le scene più “crude”) e intanto noi ci pregustiamo un catartico e salutare “lac’ di sangue” (per dirla all’Abatantuono).
Dopo i classici venti minuti di pubblicità contro la pirateria, inizia il film. Aspettiamo impazienti di vedere squartamenti e violenza gratuita alla Quentin Tarantino e invece, addio serenità dei miei amici, ci sorbiamo trenta minuti abbondanti di scopate, tette, culi e cosce di ragazze che sembrano uscite dalla fabbrica della bellezza. “Eliii…ooohh Eliii”, imploro io, “perchè ci fai questo? Non sai che il lunedi sera dopo l’ennesimo abbandono viene dedicato all’esternazione rabbio-cinefila del nostro ego?” E il caro Eli Roth (ecco il suo blog) mi ascolta: ecco giungere l’ultimo dei tre protagonosti in questo fatiscente fabbricone, dove arti squartati, teste tagliate e occhi bruciati con simpatiche fiamme ossidriche accolgono il tipo. Lui, che per colpa di un pazzo tedesco che non sa nemmeno usare una sega elettrica, perde due dita. Lui, che prima del fattaccio si porta a letto una dea, la stessa dea che poi lo vende agli aguzzini. Lui, alla fine, riesce a scappare, salvando temporaneamente una giapponesina messa un po’ maluccio.
Io e i miei amici sbadigliamo ma facciamo il tifo per lui. E quando incontra l’omicida di uno dei suoi due amici, gli taglia prima alcune dita, giustamente, e poi gli infilza un bisturi nel collo lasciandolo di testa nel wc di una stazione dei treni, accompagnato dai nostri “Olèèè”.

Devo essere sincero? Il film mi è piaciuto solo per la qualità eccelsa delle attrici. Non nascondo che mi ha lasciato riflettere un po’ sulle pulsioni della gente, sulla violenza repressa che si scatena con innaturale freddezza. Una cosa è certa: quando ricapiterò all’Est starò ben attento a ragazze troppo facili e per nulla ubriache.

Comments

2 Responses to “Ostello da pauuura!”

  1. Charlie FermateLaPioggia.net on Marzo 15th, 2006 18:02

    .. ma cosa ci facevano le coppiette a quel film????

  2. Luachan on Marzo 15th, 2006 21:13

    ehehe, me lo sono chiesto anche io…

Leave a Reply