Arte, wireless e Sassi

Voglio segnalarvi due cose che in questi giorni capitano qui a Matera.

Ieri, alla presenza del ministro Rutelli, è stato inaugurato il Musma, il Museo della Scultura Contemporanea. Qui potete leggere le informazioni sul nuovo complesso, ospitato nel Palazzo Pomarici (Via San Giacomo, Rione Sassi) e vedere soprattutto quali artisti hanno donato le loro opere al neonato museo materano.
Vorrei riportare una parte dell’articolo di presentazione riportato sul sito della Fondazione Zétema, l’ente a cui sono state donate le opere e che, insieme con il Circolo La Scaletta, ha messo in piedi il Musma:

Si è consapevoli che proprio una città come Matera non può vivere solo di passato ma deve anche trasformare il proprio retaggio storico in testimonianza di nuova cultura. Il Museo della Scultura Contemporanea, dunque, sarà un’area stabile e disponibile per ospitare i nuovi linguaggi dell’arte e per costituire una opportunità di educazione e di approfondimento delle espressioni della creatività del nostro tempo.

Speriamo bene. Mi piace pensare a Matera come ad un cantiere aperto di nuove forme di comunicazione artistica creativa.

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Qualche giorno fa ho scoperto che dal 11/10/2006 al 31/12/2006 i materani e i turisti che alloggeranno o si recheranno nei Sassi avranno a disposizione una connessione wireless completamente gratuita.

Il progetto, nato da un accordo stipulato da WiOne e Datacontact, prevede la copertura WiFi degli antichi rioni Sassi, con la possibilità (per chiunque) di avere un collegamento flat ad internet mentre, con il proprio portatile sulle gambe, si osserva stupiti il panorama mozzafiato che i Sassi sanno regalare ai proprio visitatori.

Ho così deciso di provare il servizio (quando è gratis … ungimi tutto): connetto il mio portatile alla rete WiFi, apro Firefox e mi si apre la pagina di login. E qui iniziano le dolenti note: per usufruire della connessione - se non sono ancora registrato - devo collegarmi sulla pagina di WioneBasilicata, scaricare il modulo di registrazione, compilarlo e inviarlo tramite fax. Ok, mi dico. Tento di connettermi alla pagina di WiOneBasilicata ma nulla, non ne vuol sapere.

Morale della favola: per connettermi via wireless nei Sassi dovrei prima disporre di una connessione a pagamento che mi consenta di scaricare il modulo e compilarlo. Successivamente dovrei avere a portata di mano una stampante e un fax per stampare il modulo suddetto e inviarlo alla segreteria della Datacontact per la registrazione. Poi devo aspettare che mi arrivi sul cellulare l’sms per la conferma dell’avvenuta registrazione e contenente i dati di accesso e solo allora posso iniziare a navigare.

Non era meglio consentire la compilazione di un modulo online per rendere più semplici i modi e ristretti i tempi, come fanno questi signori? Critiche costruttive, sia chiaro.

Comments

3 Responses to “Arte, wireless e Sassi”

  1. estragon on Ottobre 16th, 2006 15:21

    Bè, se non ci fosse qualcosa da migliorare non si chiamerebbe sperimentazione. :) Fossi io andrei ad abolire sta legge davvero stupida che obblica a mandare i propri dati per usufruire di una connessione wifi libera. Ma siamo scemi?! Figuriamoci se un terrorista o un semplice smanettone non riesce a usare la rete comunque, anche criptata.

  2. astronik on Ottobre 17th, 2006 05:43

    Non illudiamoci nessuno ci regala nulla…..

  3. Luachan on Ottobre 17th, 2006 09:30

    Soprattutto i dati che inviamo sono il vero prezzo da pagare.
    Nessuno vuole niente gratis, figuriamoci. Penso che però le operazioni di iscrizione al servizio vadano snellite, tutto qua. A Roma, in meno di 5 minuti e senza spese di stampa, fax o quant’altro, completi tutte le operazioni.

    Mi meraviglio di come il Comune di Matera non sia attento a questo aspetto. Io doterei di hot spots il Parco del Boschetto, Piazza Vittorio Veneto e altre zone cruciali della città, tanto per fare un esempio. E’ un investimento da fare, a mio parere. I turisti devi invogliarli anche così.
    Vediamo un po’ come va…

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