Per materani e non…

Da domani iniziano, nei cinema italiani, le proiezioni di The Nativity, il film girato lo scorso inverno a Matera.
Qualcuno ha fatto un regalo a noi materani con un bellissimo trailer, ghghghgh

Good Bye, Coney I.

Io amo New York, pur non essendoci mai stato. Adoro quelle vecchie ma non troppo pellicole targate anni ‘70 e ‘80 con cui ci si immerge nelle anime molteplici, sfaccettate, fumose, giocose e dispersive della Grande Mela.
La città che non dorme mai.
Non per niente uno dei miei sogni più ricorrenti è quello di trovarmi fra i grattacieli di Manhattan, con lo sguardo perso nel cielo frastagliato dai riflessi delle enormi vetrate che ricoprono questi giganti.
Quando New York fu attaccata al cuore della sua vita pulsante, cinque anni fa, mi sentii colpito anche io. Davvero.
E sono un po’ triste anche oggi, mentre apprendo quello che accade al luogo in cui fu girata una scena cult di uno dei miei film preferiti.
Lascio a YouTube il compito di farvi apprezzare Coney Island vista dai Guerrieri.

Internet e la strega cattiva

La questione che solleva lei e ripresa da lui è seria, ragazzi miei.

Non è possibile che i media tradizionali demonizzino internet solo perchè è il mezzo usato dagli idioti di turno per mettere on line i video delle proprie gesta.
Sbaglio o è proprio la televisione a mandare in onda programmi idioti - qualcuno ha detto “Uomini&Donne”? - o cartoni animati truculenti - ai miei tempi di truculento c’era solo un’azione di Holly & Benji che durava 40 puntate -?
Sbaglio o si sta instaurando una vera e propria caccia alle streghe che vede internet l’unica vittima sacrificale dell’idiozia di alcuni imbecilli mediatici?

Invece di comprendere le cause del malessere sociale e psicologico che attanaglia molti ragazzini annoiati perchè hanno tutto - questo non me lo toglie nessuno dalla testa - cosa fanno i media italiani? Se la prendono con il web. Invece di dare al palinsesto televisivo una spinta verso l’innovazione e il cambiamento, continuano a smaronarci con i tronisti di Maria De Filippi - sì, oggi ce l’ho con lei - e le vaccate ante e post reality, mettendo nel programma qualcosa di intelligente a notte fonda. E’ normale che questi ragazzini poi crescano deviati.
Io sento puzza di complotto contro internet.
Dice bene Layla: proponiamo un Comitato Permanente per l’Informazione su Internet, dato che proprio chi ci governa non conosce a fondo - anzi, non lo conosce affatto - il mondo di internet.
Un mondo, non mi stancherò mai di ripeterlo, che è soprattutto nostro e in cui le nostre voci non si perdono nel nulla.

Matera 0.1 (alpha)

Matera, città delle lochescion cinematografiche.
Matera, frammento di storie e racconti.
Matera, luogo improbabile di un manga altrettanto improbabile.
Matera, luogo di cultura.

Ma soprattutto Matera, luogo di preti rincoglioniti.

Basta scuse, caro Sindaco! Alzi la voce!
Basta gaffes!
Basta figure di merda!
Date alla città un respiro più ampio!
(Sono incazzato, si vede?)

Bullo un caiser

Ho scritto qualcosa che penso possa interessare anche i blogger più seri e i comunicatori webbatici. In forma ironica ma non troppo…

Io non vi dimentico….

Nassiriya, 12 novembre 2003

Tenente Massimiliano FICUCIELLO
Luogotenente Enzo FREGOSI
Aiutante Giovanni CAVALLARO
Aiutante Alfonso TRINCONE
Maresciallo Capo Alfio RAGAZZI
Maresciallo Capo Massimiliano BRUNO
Maresciallo Daniele GHIONE Maresciallo Filippo MERLINO
Maresciallo Silvio OLLA Vice Brigadiere Giuseppe COLETTA
Vice Brigadiere Ivan GHITTI
Appuntato Domenico INTRAVAIA
Carabiniere Scelto Horatio MAIORANA
Carabiniere Scelto Andrea FILIPPA
Caporal Maggiore Emanuele FERRARO
Caporale Alessandro CARRISI
Dottor Stefano ROLLA
Signor Marco BECI

Vittime di una guerra che non doveva essere combattuta

Leggendo dello IAB Forum…

Mi sono fatto una mezza idea sul perchè della limitata quota di spesa per l’advertising online, qui in Italia. E non solo leggendo dello IAB Forum, bensì pensando anche a quel po’ di esperienza che quotidianamente maturo nell’agenzia con cui collaboro.

Sebbene gli ultimi dati di Nielsen/Net Ratings - presentati proprio in occasione dello IAB Forum - evidenzino come in Italia circa 30 milioni di persone sono collegate al web da casa e/o dal posto di lavoro, i budget per l’advertising online sono sempre rosicati.

Io penso che la questione non sia tanto la quantità di gente che si collega alla rete, ma il modo in cui tutte queste persone usano il web. Non mi perdo in chiacchiere: la stragrande maggioranza di quei 30 milioni di individui che usano quotidianamente internet non ne conosce tutte le potenzialità, usa pochissime applicazioni e se gli parli di social network storce il naso. Ancora, la stragrande maggioranza di quei 30 milioni di navigatori si limita a dare una sbirciata alla posta elettronica, a qualche quotidiano online, a chattare con amici e conoscenti vari e a scaricare musica. Stop. Punto. E l’interazione? I social networks? Il Web 2.0? Parole. Nient’altro.

Mi sto accorgendo sempre di più che è questa la vera scommessa per noi markettari del web: dobbiamo uscire un po’ dai nostri gusci, andare in giro tra la gente comune, raggiungere e spronare quelle aziende - e quindi i loro amministratori - che si limitano a chiederci un sito internet e una grafica accattivante. E poi?
Finiamola di parlare di grandi spender, budget milionari e iniziamo a capire le esigenze degli imprenditori partendo dalle imprese locali per iniziare, proprio dalla base, a fare (in)formazione su quelli che sono gli strumenti e le potenzialità del web. C’è da informare un intero paese e se il ministro Gentiloni darà seguito, tramite il suo dicastero, a quello che ha affermato durante il suo intervento allo IAB Forum, allora dobbiamo preparare le persone all’integrazione dei media sul web.

Concordo con lo chief executive di IAB Europe, Danny Meadows, quando sprona noi tutti:

Be brave in changing your marketing. Follow your audiences into these new spaces. Inside your businesses digital marketers must show leadership to their teams. Help your firm discover how to harness the full power of online and be a champion of this new future. You and your firms have everything to gain.

Aggiornamento WordPress

…e siamo alla 2.0.5

Tutto liscio, niente infarti.

Upgrade 04.11.2006 ore 11.42: ho cambiato plugin per i tags, tema e altre cosine. Un altro po’ di pazienza e il blog sarà completo.

Confessioni di una mente creativa

A breve cambierò i vestitini al mio blog.

A breve spero di avere il finanziamento a fondo perduto per un progetto da me presentato a SviluppoItalia

A breve inizierò a proporre advertising online a molte aziende locali che altrimenti venderebbero i loro prodotti - validi - solo nella zona

A breve dovrò smettere di dire “a breve”