Archive for marzo 2007


Promesse da mantenere

marzo 23rd, 2007 — 12:36pm

Prometto:

  • di cambiare template al blog (è durato anche troppo, i tags spariscono ed è in lavorazione il mio logo personale, vero Bradipo?);
  • di incatenarmi sotto la Prefettura della mia città se entro la prossima settimana Telecom non mi riattiva la linea telefonica e l’adsl ( ebbene sì: sono passate 3 settimane dal trasloco e tutto quello che ho ottenuto è stata una mail sul mio account di 187.it, una chiamata da parte di un call center situato in non so quale buco d’Italia per dirmi che il 23 marzo- ossia oggi – due tecnici sarebbero venuti per riattivarmi linea e adsl. Nessuno si è visto, quindi ho richiamato il 187 per incavolarmi un po’ – fiato sprecato – e un povero operatore – perchè, lo riconosco, non è colpa loro – mi ha detto che a causa di vari impegni ecc. ecc. i tecnici saranno da me il 27 marzo. Ecco cosa vuol dire vivere in una piccola città del sud Italia: non avere la possibilità di cambiare gestore telefonico senza dipendere da Telecom);
  • di riprendere a scrivere al più presto (lavoro permettendo);
  • di beccare un Gratta&Vinci fortunato per dare sfogo a un mio progetto.

Ce la farò? Vedremo…

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Memorie di un trasloco

marzo 8th, 2007 — 6:42pm

Ebbene sì: dopo quasi 24 anni di periferia materana (tolti i 4 anni passati in giro per la penisola), mi trasferisco in un appartamentino del centro, a pochi passi da Piazza Vittorio Veneto e con 3 panorami a disposizione: la villa comunale da un lato, la murgia e il Sasso Barisano dall’altro.

Della periferia che lascio mi mancheranno le campagne e i monti (Dolomiti lucane e Pollino su tutti) che riuscivo a vedere dal terrazzo di casa vecchia, il trenino delle FAL che passa a 100 metri dalla mia ormai ex casa oltre a tutti i ricordi dell’infanzia passata su campi di calcio improbabili, escursioni con la bicicletta e sere d’estate passate sul muretto sotto casa.

Vabbè, il senso del post è un altro. Stamattina, mentre sistemavo negli scatoli il pc e componenti hardware varie, mi sono ritrovato con tipo 2 km di cavi in mano. Ce n’erano di tutti i tipi: ethernet, telefonici, usb, prolunghe. Un festival del cablaggio…

Internet ci offre ogni giorno una libertà fino a poco tempo fa impensabile: informarci e informare su quello che avviene, si crea e – ahimè – si distrugge nel mondo senza muoverci dalla nostra stanza. La verà libertà, però, internet ce la offrirà quando riusciremo a connetterci ovunque e senza cavi arrotolati fra le cavilgie (come è successo a me stamattina :-) ) come se fossimo comodamente seduti sulla sedia di casa nostra.

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Problem solving fatto in casa

marzo 4th, 2007 — 4:44pm

L’ispirazione me l’hanno data tre cose: la mancanza di tempo, la pubblicità al cinema prima della proiezione di un film e le pillole di cultura digitale.

Il tempo per creare una presentazione relativa ad argomenti da presentare durante i mini-incontri propedeutici al BarCamp materano non c’è, inutile girarci attorno. Il problema pare non essere solo mio, ma anche degli altri due drogati di bits con (e grazie a)i quali ho intrapreso questa strada.

La ricetta per le pillole di cultura digitale da somministrare ai materani è questa:

150 metri quadrati e più (o meno) di pub;

1 proiettore;

1 pc/mac;

1 connessione al web;

1 screenshot di un post taggato bdigital (qualora la connessione mancasse);

n persone sedute ai tavoli, al bancone o in piedi;

n intervalli di n minuti da dedicare a lettura dei post con sottofondo musicale;

n proposte/critiche/modifiche da accettare.

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Parcheggi selvaggi? Ci pensa uno sticker

marzo 1st, 2007 — 12:19pm

Siamo in piena campagna elettorale per le comunali, qui a Matera, e mi sto facendo alcuni giri sui blog materani.

Proprio stamattina, tramite il Bradipo, ho scoperto la singolare campagna di un (ancora) anonimo cittadino contro una delle piaghe che affligge parecchie città italiane: il parcheggio selvaggio.

In doppia fila, nelle isole pedonali, sul marciapiede, nei parcheggi riservati ai disabili o a quelli creati per il carico e lo scarico delle merci: è ormai abitudine vedere auto (e non solo) parcheggiate alla meno peggio per accaparrarsi un metro quadrato di posto utile allo shopping del momento o alla serenata citofonica alla propria amata.

Questo è lo sticker anti-parcheggio:

Wild Parking

Sempre meglio di trovarsi la macchina graffiata, no? :-)
Wild Parking

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