Problem solving fatto in casa

L’ispirazione me l’hanno data tre cose: la mancanza di tempo, la pubblicità al cinema prima della proiezione di un film e le pillole di cultura digitale.

Il tempo per creare una presentazione relativa ad argomenti da presentare durante i mini-incontri propedeutici al BarCamp materano non c’è, inutile girarci attorno. Il problema pare non essere solo mio, ma anche degli altri due drogati di bits con (e grazie a)i quali ho intrapreso questa strada.

La ricetta per le pillole di cultura digitale da somministrare ai materani è questa:

150 metri quadrati e più (o meno) di pub;

1 proiettore;

1 pc/mac;

1 connessione al web;

1 screenshot di un post taggato bdigital (qualora la connessione mancasse);

n persone sedute ai tavoli, al bancone o in piedi;

n intervalli di n minuti da dedicare a lettura dei post con sottofondo musicale;

n proposte/critiche/modifiche da accettare.

Category: Creatività, Matera, dintorni e altro, Notizie internettiane, Pensieri, letture e letterature, Pillole di cultura digitale, Simpatie varie 64 comments »

64 Responses to “Problem solving fatto in casa”

  1. Gioffry

    ma devono essere necessariamente propedeutici (quindi magari anche d’insegnamento) oppure si possono iniziare ad assaggiare temi succulenti?

    P.S.1 sono anzioso di sfogarmi dal vivo con qualcuno che ne capisca circa italia.it

    P.S.2 ho messo nella mia sidebar le informazioni necessarie a pubblicizzare l’evento

  2. Carlo Magni aka Luachan

    Avevamo pensato ad incontri propedeutici proprio perchè l’intento era quello di preparare e informare la gente che non mastica internet riguardo ai cambiamenti radicali che stanno avvenendo sul web e che, in un modo o nell’altro, influenzeranno altri aspetti della nostra vita.
    Pensa se dovessi parlare di web semantico (per fare un esempio) a persone che usano internet esclusivamente per chattare, mandare mail e darsi una lettura veloce al sito di un quotidiano nazionale….

    P.S.1 sono anzioso di sfogarmi dal vivo con qualcuno che ne capisca circa italia.it

    …per ora accontentati di sfogare le tue (ma sono anche mie) frustrazioni sul web: pare sia diventato il secondo sport nazionale :-)

    P.S.2 ho messo nella mia sidebar le informazioni necessarie a pubblicizzare l’evento

    ..mooolto bene….

  3. Ginetto

    Hei,

    ho 6PC impiegabili apposta per queste cose… sono vecchi PC recuperati usabili per fare corsi.

    UNICA CONDIZIONE… sono utilizzabili solo per attivita’ pubbliche, gratuite e che non facciano uso di software proprietario!

    se serve, disponibile a metterli a disposizione.

    Si stanno riscaldando per prepare un corsetto base di Linux spero da presentare al BarCamp… ma se c’e’ gia’ qualcuno che sta pensando di far cose simili, perche’ non unire le forze?

    Baci Ginetto

    P.S. scusate per le condizioni sul software libero, se volete ne parliamo

  4. Carlo Magni

    Guarda, per me andrebbero benissimo.
    Sulla gratuità e la pubblicità della cosa andiamo all’unisono e non ti nascondo che un corso base di Linux servirebbe anche a me.

    La cosa si può organizzare. Tu hai a disposizione una saletta o no?
    Io potrei chiedere i locali di un’associazione ma lì non c’è la connessione al web, per ora.

  5. Giovanni Calia

    Bè, si può pensare (come è successo al MarCamp) di creare una sala bDigital durante il barcamp materano in cui spiegare le cose a chi è a livello 0/1 di informatizzazione.
    Questo non toglie che si possano fare gli incontri di cui sopra, anche prima del barcamp.

  6. Gioffry

    Sarà che io sono fissato … ma il circolo culturale “La Scaletta” è sempre propenso ad iniziative di qualsiasi genere … non sono certo però che abbiano una connessione a banda larga.

    Nel frattempo mi faccio venire qualche altra idea

  7. Ginetto

    ha… la sala non c’e'! chissa’ perche’ mi sembrava che assumessi di fare la cosa al Kirby (hai parlato di pub)

    pero’ lo spazio per un linuxday ci sarebbe e completo di connessione… e’ una casa privata ma molto bella… purtroppo non mia!

    sarebbe bello uno spazio pubblico non connotato… ma non ne trovo a Matera.

    al BarCamp, piu’ che fare il corso linux, vorremmo semplicemente lanciarlo :-) arrivando a quella data con un progettino gia’ fatto da proporre.
    Non saprei come fare un corso durante il BarCamp… ma e’ probabilmente un limite mio.

    So che c’e’ un discreto interesse e un po di persone interessate a lavorarci su… per ora l’idea ed il posto e’ venuta a due persone… e sarebbe da diffondere nel giro di BasLug e LUGania che da un po non seguo :-(

    ricapitolando: Un posto c’e', la connessione c’e', i PC ci sono… manca

    0) far rete con altri interessati (LUGania, BasLUG, LUGbari)
    1) pubblicizzazione (da fare a partire dal barcamp… a mio parere, ma discutiamone)
    2) pensare ai contenuti (credo che al Lug di Bari abbiano preparato gia’ materiale)
    3) trovare i docenti (io ci sono e credo ci soa gente molto in gamba in materia a matera… io non sono tra questi :-)

    ciao Ginetto

  8. Carlo Magni

    Il Kirby sarebbe ideale per l’idea di fondo di questo post, ma per un corso servirebbe una saletta dotata di connessione al web (cosa che al Kirby manca).

    Ginetto, io non penso di conoscere qualcuno di BasLUG e LUGania anche perchè Linux è un mondo un quasi tutto da scoprire, per me come per altri.
    Se tu conosci qualcuno che ha già svolto attività del genere, prova a chiedere qualche consiglio sul da farsi e se hanno a disposizione una stanza/camera/sala dotata di connessione.
    Io, dal canto mio, posso chiedere alcuni locale dell’associazione presieduta da mio padre, ma lì sono senza connessione.

    In quanto alla promozione, quello è l’ultimo dei problemi.

    Proposte?

  9. Ginetto

    siccome il posto c’e'… la terrazza di casa di un amico, i problemi da affrontare sarebbero:

    1) far rete con altri…
    2) trovare “docenti’
    3) impostare i contenuti

    io sono a Matera da poco… e conosco di persona poche persone

    iniziamo a spargere la voce?

    cia’

    contatti: l.pirelli AT acsys DOT it
    s k y p e : luigipirelli
    a M S N: luipirluipir AT hotmail DOT com

    P.S. lo so… gli ultimi due hanno protocolli proprietari… chiedo venia :-)

  10. Carlo Magni

    Non ti preoccupare…Billa Gates dovrà pure fregiarsi di qualcosa :-)

  11. Gioffry

    Penso che per l’ottima resa del barcamp, questi incontri dovrebbero servire per creare l’interesse verso l’ITC che una città come la nostra non ha; la mia modesta esperienza nel settore comunication&advertising mi ha obbligato a pensarla cosi: a Matera c’è tanta gente che parla di ITC, ma bisogna discernere tra coloro che ne parlano per “sete di sapere” o coloro che ne parlano (e forse son di più) per moda … o ne parlano perchè ne hanno sentito parlare … o ne parlano perchè hanno da poco avuto un pc ed una connessione ad internet.
    Con questo non fraintendetemi, non voglio dire che al barcamp sarebbe meglio che si presentassero solo “i volenterosi” (andremmo, così, contro i principi dell’iniziativa stessa), ma, per non trovarci nella spiacevole situazione (e mi è capitato) che si presentino centinaia di persone semplicemente incuriosite e non partecipi, la soluzione ottimale sarebbe quella di “preparare” la gente all’iniziativa. Come si può fare una cosa simile? Beh, durante gli “incontri propedeutici” io sono dell’avviso di introdurre argomenti, temi, parole che, ipotizziamo, si ripeteranno spesso nel barcamp: web 2.0, social, seo, blog generation, itc e chi più ne ha più ne metta. Tenendo presente che a Matera molti non sanno neanche cos’è il web 2.0 o robe simili, credo che sarebbe interessante rendere questi incontri pre-barcamp delle vere e proprie mini-lezioni in modo da divulgare il più possibile l’interesse per i temi ITC, così che al BarCamp ci ritroveremo una sfilza di persone che conoscono il motivo per cui sono lì sedute, contribuiscono alla riuscita dell’evento, contribuiscono con le loro nozioni all’arricchimento culturale dell’evento in sè e apprendono quello che gli altri avrannocondiviso.

    Spero di non essere stato noioso in questo mio commento … ma davvero sono troppo entusiasta di questa iniziativa.

  12. Carlo Magni

    Il problema delle mini-lezioni che tu proponi è che, proprio per le caratteristiche e le conoscenze di molta gente ( e non solo a Matera), sarebbero poco appetibili e richiederebbero un’impostazione diversa da quella che è la natura del BarCamp.

    Quando abbiamo pensato agli incontri propedeutici, riflettevamo sull’opportunità di dare alle persone non tanto un’infarinatura su quelli che sono i temi di discussione sulla rete quanto di far capire a quelle stesse persone l’uso spesso limitato che si fa di un mezzo come internet.

    E’ chiaro che partendo dalla discussione di concetti come Web 2.0 o web semantico, le persone poco pratiche di internet cadrebbero in crisi, pensando che si tratti di argomenti troppo tecnici quando in realtà dietro queste definizioni ci sono altre persone con le loro idee, la loro creatività e i loro rapporti sociali. Cambia il mezzo (dalla piazza al web) e la tecnologia, ma i rapporti sono sempre tra le persone. Penso che sia questa la vera scommessa che dobbiamo giocarci.

    Le mini-lezioni interesserebbero te, me e qualche altro che, nel bene o nel male, bazzica già nella rete. L’obiettivo è quello di raggiungere chi poco conosce le potenzialità di internet.

  13. Gioffry

    far capire a quelle stesse persone l’uso spesso limitato che si fa di un mezzo come internet

    D’accordo con questa tua informazione, forse mi sono espresso male.

    In sostanza si tratta di “preparare” la gente a poter seguire con interesse e partecipazione i temi che si discuteranno al BarCamp.

  14. Carlo Magni

    Esattamente.
    Avevo capito il senso della tua proposta ed è quello che ci prefiggiamo di fare. Si discuteva più che altro sui contenuti, ecco…

    Se conosci qualcuno che vuol partecipare, ben venga. Io sto aspettando ancora di sapere come procedere, visti gli impegni che ognuno di noi ha.

  15. hb

    Il tempo maledetto …
    potremmo x il Kirby (come hai ben detto manca la connessione) utilizzare delle slide … basterebero degli screenshot insequenza … ma al quel punto sarebbero semplicemente dei “richiami di tipo pubblicitario” … con poche informazioni.
    Le pillole di cultura digitale vanno sicuramente bene, a rotazione sullo schermo.
    Che dite? Francesco ma ci conosciamo?

  16. Gioffry

    hyperbross credo di no

    mmm…credo che una connessione non sia necessaria per gli incontri propedeutici; lo è invece per l’evento vero e proprio

  17. Carlo Magni

    Hyper, io sono d’accordo a somministrare le pillole di cultura digitale a rotazione, come avevamo detto durante il nostro ultimo incontro fuori il Kirby :-)

    Per l’evento vero e proprio, la connessione ci sarà (qualunque sia il posto in cui avverrà) altrimenti sarebbe un non sense

  18. Giovanni Calia

    Ma non sarebbe neanche ottimale fare gli incontri propedeutici senza connettività, in primis perchè si perderebbe molto tempo a preparare le slide e poi perchè non ci sarebbe interazione tra il “relatore” e l’applicazione sociale. Non pensate?

  19. Giovanni Calia

    Lo so, non è che la connettività la si trova facilmente, ma perchè non autotassarsi? Mi veniva in mente una cosa: Un semplice cestino offerte (in stile dona con paypal, ma analogico) al kirby. A cosa servirebbe? A permettere a chi c’è dentro di avere connessione wifi gratis….Io ogni tanto un’euro lo metterei.
    Voi?

  20. Gioffry

    Giovanni, ti ricordo che siamo a Matera :)

  21. Ginetto

    Qualcuno ha chiesto alla redazione di LaNuova o ale ass. che sono appena sopra il Kirby se hanno la connessione e sono disponibili a condividerla per un giorno?

    a botta di antennine e range extender la rete la facciamo arrivare al kirby

    oppure… c’e’ qualche HotSpot incautamente lasciato aperto da quelle parti holtre quello del Duni?

    qvete fatto due prove?

    bac gin

  22. Carlo Magni

    Stesso discorso: io l’euro lo metterei, tu lo metteresti, Gioffry lo metterebbe. E gli altri?
    Le slides sarebbero preparate prima dei mini incontri e comunque pensavo proprio a un qualcosa che fungesse da break tra una cosa e l’altra, qualcosa che non porti via tempo e troppa attenzione e che soprattutto fossero comprensibili.

    e poi perchè non ci sarebbe interazione tra il “relatore” e l’applicazione sociale. Non pensate?

    ci penso eccome, ma occorre anche tenere presente il fine dei mini incontri: informare la gente partendo dall’ABC del web e della comunicazione in genere.
    E’ chiaro che con la connettività sarebbe moooolto meglio, però per sopperire a una mancanza, si crea un’altra strada, no??

  23. Carlo Magni

    Mmmhhh, Ginetto, non so. La vedo grigia, ad essere sincero.
    Bisogna chiedere un po’ ad HyperBROS..

  24. Ginetto

    Forse e’ piu’ facile girare con un portatile e il wireless acceso

    ci passo oggi prima o dopo il cinema…

    bac gin

  25. kOoLiNuS

    ma l’audience c’è ? siamo in grado di muovere questo interesse ? per un approccio easy a quello che volete posso anche venire da Bari a darvi una mano …

    alla peggio per le “lezioni” e la connessione “basta” uno con una scheda pcmcia vodafone/tim UMTS (siete coperti in città vero ???) e un proiettore ed il più è fatto.

    fatemi sapere …

  26. kOoLiNuS

    ps = io ho 2 aggeggi di FON, nel caso servissero li metto a disposizione …

  27. Gioffry

    ora che ci penso la mia ragazza ha la scheda vodafone con l’abbonamento delle 100 ore mensili :) posso rubargliela

  28. Ginetto

    Io posso mettere a disposizione due FON e un range extender belkin, un hub e qualche cavo

    spero di verificare se c’e’ una rete stasera. Matera non e’ messa male per HotSpot lasciati liberi :-) sono ottimista!

    cia’

  29. Carlo Magni

    Io posso mettere a disposiozione la mia Fonera ( a proposito: qualcuno riesce a farla funzionare: pare che sia l’unico fonero al mondo a non vedere la rete :-) ) e un router ethernet che non uso.

    @Koolinus, prima di farti fare viaggi a vuoto ci organizziamo bene. Ti segnamo sulla lista dei possibili “docenti”. Se intanto vuoi venire a farti una birra con noi, sei il benvenuto ;-)

    @Gioffry, ti ordino di sottrarre la scheda alla tua girl :-)

    @Ginetto, la tua affermazione sugli hot spots in giro per Matera mi ha aperto il cuore. L’ unica rete che ho beccato free, fino ad ora, è quella del Duni: devo portatmi il pc in giro per il centro e magari è la volta buona che mi rinchiudono ;-)

  30. Gioffry

    io faccio wardriving di continuo … se vi interessa le prime 2 che mi vengono in mente sono

    camera ci commercio … WIFI senza password :)

    boschetto assicurazione sopra gaudiano … WIFI con password di default :D

  31. Giovanni Calia

    Ci avevo pensato pure io alla connessione umts, ma evendola usata per qualche mese, non so se è affidabilissima. Poi ricordo che dentro il kirby non c’è un ottimo segnale telefonico.
    Ad ogni modo sarebbe intereassante capire come funziona la connettività al Duni. Chi la paga? chi è la società che ci sta ditro? Perchè il kirby non può entrare a far parte di quel circuito di hotspot gratuiti?
    Chiedo scusa in anticipo ai lettori sintonizzati per il modo con cui ci rivolgiamo al Kirby pub, sembra che è nostro.. In effetti siamo avvantaggiati, ma non è detto che si possa fare tutto sto trambusto, anche se sono abbastanza sicuro di si.

  32. Carlo Magni

    No, Giovà, fai bene a sottolinearlo perchè in effetti stiamo facendo i conti senza l’oste.
    Ne ho parlato qualche giorno fa con Donato e lui comunque mi aveva detto che la disponibilità c’è: ovvio che a molte cose dobbiamo provvedere noi, connessione compresa.

  33. Gioffry

    la hotspot del duni … ha usabilità only sulla porta 80 e 443 … quindi possiamo solo aprire pagine internet … (voglio precisarlo)

  34. kOoLiNuS

    giusto una nota, gli hotspot lasciati aperti lasciamoli stare … facciamo le cose per bene.

    ipotesi: ma a Matera non c’e’ una redazione di un giornale cittadino/provinciale che mi mette a disposizione una saletta e un po’ di banda ? poi noi ricambiamo facendo pubblicità al giornale stesso …

    PS = l’invito ai blogger pugliesi ho bisogno di estenderlo esplicitamente anche a voi ? o lo accettate da soli ? ;-)

  35. Ginetto

    ieri con qualche goccia dipioggia e a rischio computer ho giracchiato intorno al kirbi per vedere hotspot aperte.

    condivido l’idea di far le cose bene… proprio sopra al kirby c’e’ la redazione de “lanuova” chiederei a loro.

    comunque, lo stato delle reti intorno al kirby e’ ottima! ne ho beccate tre senza fare molta attenzione alla ricerca del segnale per via delle gocce di pioggia che aumentavano.

    di queste: una due chiuse ed una sembra aperta, ma da verificare… la pioggia e’ aumentata! pneso che mappando con maggiore tranquillita’ ne trovero’ altre.

    ho provato ad entrare nel kirby, ma sono stato espulso da un quiz simil televisivo che gli avventori stavano giocando sul grande schermo… ho cambiato locale!

    bac gin

    P.S. non ho capito la questione dell’invito ai bloggers… c’e’ qualcuno che deve dare il permesso per fare qualcosa?

  36. Carlo Magni

    No no, si parlava del permesso di poter svolgere i mini incontri al Kirby: ci eravamo un attimo dimenticati di chiedere il parere di Claudio (uno dei gestori) :-)

    Quiz? Il milionario, forse…

  37. hb

    Per il Kirby non ci sono problemi gente. semmai come sapete il problema è la connessione. Per il luogo del barcamp, è vero che manca la comunicazione uffiale (ancora ed è colpa mia) ma anche li come ben sanno carlo e giovanni di connessione e luoghi suggestivi e ben attrezzati, sale, salette, terazza sulla murgia e angolo bar ce ne sono.

    L’ideale se vogliamo farlo al kirby sarebbe avere a disposizione una bella rete non protetta … la colletta per l’allaccio internet … uhmmm non la vedo bene come idea, a meno che non si possa chiedere alla telecom un allaccio temporaneo. Per ciò che riguarda il wifi del Duni non ho assolutamente idea di che circuito faccia parte. Ma voi che l’avete provata si accede senza rilasciare documenti di identità ecc ecc? — Possibile?

  38. Carlo Magni

    Io l’ho provata proprio nella hall del Duni e non ho dovuto rilasciare nulla: è totally free

  39. Giovanni Calia

    Io mio sono connesso con il mio E61 dal bar accanto (c’eravate anche voi) senza problemi.

    HB a quando la comunicazione ufficiale?
    :)

    Sto preparando un video di presentazione che mostrerà in 10 minuti matera e provincia. REiuscite a farmi due riprese veloci intorno al luogo del barcamp? magari scendendo con la macchina mentre riprendete, così (velocizzando la ripresa) facciamo vedere pure la strada per arrivarci..

    Vabbè, se avete tempo, se no pazienza. Tanto finchè non mi rimettono in piedi il blog sono fermo.. :(

  40. Ginetto

    l’hot spot del duni e’: http://www.free-hotspot.com/
    ma nessuno di loro (c’e’ anche alle Cererie) ha pensato di registrarsi a jiwire

    la connessione al Duni e’ free, ma mica facile farla arrivare fino al kirby con tutti i muri e i palazzi che dovrebbe attraversare!

    inoltre per il duni e’ necessario un codice di accesso che viene rilasciato libero, ma non so se il codice e’ “replicabile” cioe’ ci possono essere piu’ connessioni contemporanee dalla stesso codice. Io ho due codici!

    sto mettendo su un ponte radio per un’amico che deve essere raggiunto a 13km da matera… ma non ho ancora il materiale che devo comprare dal web. Se l’avesi avuto, avremmo potuto usarlo “cuocendo” qualcuno nel mezzo :-)

    chi di voi ha Range Extender a disposizione? io ne ho uno!

    bac gin

  41. Gioffry

    Niente Range Extender, se mai qualche tubo di pringles :)
    Scherzi a parte credo che il modo migliore per risolvere il problema velocemente, siano schede umts … a meno che quelli de “La Nuova” siano così gentili da farci succhiare un pò di banda …

    Possiamo organizzare un sistema pubblicitario … qualche magliettina o roba simile e magari stamparci qualche loghetto … de “La Nuova” o di altre aziende che offrirebbero il loro contributo … io ho parecchie conoscenze per realizzare gadget e stampe in generale a poco prezzo

  42. Giovanni Calia

    Be, se proprio puoi, si potrebbe chiedere a “La Nuova” di diventare sponsor del barcamp. Basterebbe la banda per gli incontri. Però comparirebbe nella lista degli sponsor…
    Mi sembra uno scambio più che buono.

    Che ne dite?

    A dogni modo l’invito è esteso a tutte le altre aziende. Servono sponsor. Più sponsor = più servizi offerti. Ricordo a tutti che a noi organizzatori non ci va in tasca niente, anzi…. Le idee ci sono, ma senza money non si può fare molto. Ad esempio ci servirebbe uno sponsor che si voglia pubblicizzare durante un concorso fotografico via flickr che si dovrebbe tenere durante il mese di aprile e maggio e che vedrebbe la premiazione proprio il giorno del barcamp.
    L’idea c’è ed è pure buona, ma ripeto, senza dindi non si può fare granchè.

    Se potete, quindi, spargete la voce. Le sponsorizzazioni private sono l’unica via per poter fare qualcosa in questa città.

  43. Gioffry

    quoto in pieno :) denari … o baratti :) tipo: tu mi dai la banda e io ti cito quel giorno, tu mi paghi la stampa delle tshirts e io ti piazzo il tuo logo, tu mi dai la milza e io non so che darti (Citaz. Renato Zero)

  44. Ginetto

    ue’ calma calma…

    o lo scambio tra sponsor e iniziativa deve essere equo!

    loro mi danno qualcosa, io in cambio gli do visibilita’!

    La nuova mi da la connessione, io gli metto il loghetto (c’e’ un Fund Rising per uno scopo precis0)

    I Gadget a che scopo servirebbero? raccogliere fondi per raccogliere fondi, non e’ un gran progetto, o ho problemi a vedere lontano?

    Ne tantomeno ho intenzione di offrire il mio lavoro alla collettivita’ (es un intervento al BarCamp) se c’e’ uno squilibrio tra offerta alla collettivita’ e approrpiazione privata (i benefici allo sponsorizzato).

    percio’ invito gli organizzatori del BarCamp di rendere esplicito e trasparente lo scambio con gli sponsor (anche se per ora non ne vedo sul sito)

    ciao ginetto

  45. Ginetto

    Le pillole servono eccome :-)

    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1920379&r=PI

    bac gin

    P.S. penso che bisognerebbe iniziare a focalizzare e dividersi il lavoro che ne dite?

  46. Gioffry

    ma che ne so, boh … le magliettine dicevo così per dire … dato che le ho viste sia al barcamp di roma che a quello delle marche

  47. Carlo Magni

    Gadget=comunicazione dell’evento.
    Non servirebbero a raccogliere fondi anche perché non è stata pensata nessuna raccolta fondi ma solo una ricerca di sponsor disposti a dare qualcosa per avere sana pubblicità durante l’evento.

    Vogliamo davvero dividerci il lavoro?? Benissimo, allora prima di tutto dobbiamo vedere di cosa abbiamo bisogno.
    Giovanni, potresti fare una lista di quello che ci servirebbe, visto che qui sei tu quello che ha più esperienza con i barcamps?;-)

  48. Ginetto

    dividere il lavoro mi riferivo allle “pillole digitali” e alla lista del tuo (carlo) primo messagigo di questo thread,

    se vogliamo possiamo passare anche a pensare a cio’ che serve per il bar campo… per me va bene, ma non dimenticherei le pillole.

    Sono due le cose da organizzare… PilloleDigitali e BarCamp…

    io cosa posso fare? Mettere hardware e fare qualche test sul wireless… contatti non ne ho per chiedere a lanuova

    inizierei anche a contarci… al momento ne conto 6 di cui uno da Bari… abbastanza :-)

    bac gin

  49. Carlo Magni

    Gino, per le pillole potresti preparare qualcosa sui nuovi linguaggi di programmazione o sull’aspetto tecnico (ma non troppo) di nuove internet applications.

    Io potrei preparare qualcosa sulla pianificazione pubblicitaria sui nuovi media.
    Giovanni potrebbe scrivere del web semantico.
    Gioffry di qualche applicazione per il design.

    Le vostre idee quali sono?

  50. Giovanni Calia

    Per me non c’è problema, posso fare qualsiasi cosa ( nei limiti del possibile), magari: Web 2.0 concetti base e web semantico concetti base.

    Forse però dovrei chiarire due cose che non mi sembrano molto chiare:

    Il barcamp dovrebb essere preceduto da dei mini incontri propedeutici. Su questo siamo d’accordo.
    Per pillole (ovvero la sezione bdigital) intendo però una sala dedicata durante il barcamp alle stesse (+ o -) tematiche degli incontri propedeutici che sono collegati al barcamp, ma in realtà potrebbero anche vivere di vita propria.
    (non so se sono stato abbastanza chiaro. In alternativa ditemelo).

    Quindi … a cosa vi riferite con pillole digitali? A quale dei due incontri?

    Per quanto riguarda i gadgets/pubblicità:
    Prima cosa: serve pubblicità in giro per la città attraverso qualsiasi media a disposizione. Lo scopo del barcamp è quello di coinvolgere la cittadinanza in digital divide. Essendo in digital divide non si può comunicare con loro attraverso un blog o un wiki, quindi ritengo che ci dovrebbe essere pubblicità anche attraverso i media classici.

    Per i gadgets invece servirebbero:
    - Magliette con stampato su il logo del barcamp e quello degli sponsor
    - un badge di riconoscimento con su il loghino del barcamp e lo spazio per poter scrivere il proprio nome/nickname
    - Laccetto portabadge (sto cercando di capire se google ce ne manda qualcuno). Altrimenti andrebbero bene anche con lo/gli sponsor stampato su.
    - Adesivi (se proprio ci avanzano i soldi)
    - Se qualcuno poi ha pubblicato dei libri a tema e vuole diffonderli si possono offrire anche quelli. (sto cercando di contattare un amico che potrebbe darcene qualcuno)
    - Cd con dentro software opensource. (Per esempio potremmo chiedere sul sito di Ubuntu se ce ne mandano un po’ già stampati. Non credo ci siano problemi)

    Insomma qualsiasi cosa liberamente scambiabile che permetta la diffusione della conoscenza e qualsiasi cosa che possa far scaturire nelle persone curiosità vero questi temi.

    Altro?

  51. Giovanni Calia

    Pensandoci potrei anche ripresentare le slide che dovrei portare al barcamp di bologna: “Il web incontra la cittadinanza e la cittadinanza incontra il web: nuovi modi per farsi sentire.”

  52. Ginetto

    hmmmm….

    1) Pillole: ok… non avevo capito, mi va bene anceh le pillole contestualmente al barcamp

    2) Gadgets: -badge/magliette +liveCD

    3) Contenuti:
    POSSO su:
    -Posso su Free Software… conseguenze nella vita di tutti i giorni
    -Modello di sviluppo Free e i vantaggi dell’Hacking/Integrazione vs COTS
    NON POSSO su:
    -linguaggi, perche’ 1) non ritengo roba da pilloe 2) non ho mai fatto didattica su
    ste cose 3) Sono fondamentalista su certi aspetti dei linguaggi
    -Non sono un gran programmatore :-)

    bac gin

  53. Ginetto

    Web e cittadinanza? allora potra’ interessarti il progetto criticalmap

    http://www.criticalmap.org

    uno spatial blog decisamente innovativo fatto da un ragazzo torinese. Credo un’unico caso mondiale con le sue specifiche… anche se ancora primordiale

    ovviametne free e in fase di sviluppo… se ti ijnteressa provarlo ti dico come accedere alla beta

    bac gin

  54. Giovanni Calia

    si, mi interesserebbe molto. riesci a farmi partecipare?

  55. Giovanni Calia

    http://www.megabeam.it/it/index.php?p=casa_ufficio/come_funziona

  56. Gioffry

    Io posso condividere (per gli incontri) esperienza circa design in generale…quindi concetti di base su grafica, vettori di lettura, comunicazioni visive sfogliando qualche slide sulla classificazione dei software più comuni 2d e 3d

    Posso, se serve ora, interessarmi delle stampe e gadgets e parlare con il mio “socio” Profecta per qualche sistema pubblicitario (cartaceo) vantaggioso e poco costoso.

  57. Giovanni Calia

    Prima però dobbiamo trovare gli sponsor.. :)

  58. Ginetto

    ——– Messaggio Originale ——–
    Oggetto: Articolo sull’Open Source e le scuole
    Data: Tue, 13 Mar 2007 11:53:24 +0100
    Da: Marco Pennelli
    A: Linux User Group Bari

    Volevo segnalarvi un’intervista di Punto Informatico sul Progetto
    TRIciclo e sull’esperienza avuta all’ITCS Giulio Cesare di Bari.

    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1920377&r=PI


    |– Marco Pennelli – TechnoSec (http://www.technosec.net)
    |– E-mail: marco.pennelli@technosec.net (pub 1024D/8004F6C1)
    `– FAX: +39 080 2140252 – Mobile: +39 328 6271140

  59. Carlo Magni

    Interessante, davvero molto interessante.
    Si potrebbe fare una cosa del genere in un’associazione di volontariato che dispone di vecchie macchine e di utenti desiderosi di imparare a usare il pc.
    L’associazione di mio padre, ad esempio, dispone di alcune vecchie macchine (3 o 4), inutilizzate.
    Il problema è il server: ha un costo che le associazioni non possono permettersi.

    Vabbè..che ne dite di spostare la discussione sul blog del BarCamp di Matera?

  60. Ginetto

    per me ok… ma non mi va di loggarmi da diecimila parti… perche’ non fate anche un blog? o per lo meno anche un blog?

    il wiki e’ per certi versi escludente…

    vabbe’ mi loggo e si continua li!

    bac gin

  61. Ginetto

    ha ok… ho trovato il blog, ma c’e’ ben poco! trasferiamoci ok, ma mette gli argomenti!

    bac gin

  62. Carlo Magni

    e si, è per mettere roba lì che ho chiesto di trasferire la conversazione :-P

  63. kOoLiNuS

    Chiedo venia, il lavoro mi ha allontanato dal blog.

    Marco Pennelli lo conosco personalmente. Se c’e’ bisogno di chiedergli qualcosa fate un fischio (la mia mail è inserita ad ogni commento e sul mio blog ho la pagina contattami ..)

  64. dannyObanny

    Nielson/NetRatings has issued a study showing that the top 10 social networking sites saw traffic grow 47% over the last year, with MySpace seeing the biggest growth (367% increase) and MSN Spaces (286%) seeing the biggest growth. Hosted blogging systems were included in the study.

    One thing to note about those numbers is that while Classmates had one of the lowest positive growth rates at 10%, they spend loads on advertising while MySpace, Youtube, and Facebook haven’t spent a penny.

    If I recall correctly, a couple years ago Classmates.com was one of the 10 largest spenders on online advertising.

    There are plenty of new social networking sites poping up but what get’s me why can’t myspace there instant messenger working. $580 mill and can’t afford to fix instant messenger BAD myspace.
    There are so many better ones how about http://cubiclelife.net for example has all the features of myspace plus quizzes, polls, webchat with audio and video oh and hey they have instant messenger. You have a long way to go myspace.

    [IMG]http://seekingalpha.com/wp-content/seekingalpha/images/socialnetapr06.jpg[/IMG]


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