Comunali a Matera: chi comunica meglio
Premessa: non so ancora a chi andrà il mio voto, quindi il post esula da quelle che sono le mie preferenze politiche.
Scriverò esclusivamente di come i candidati a sindaco e a consiglieri comunali si stanno muovendo con la comunicazione.
Due settimane fa, circa, in giro per la città con tanto di fotocamera digitale, ho scattato qualche foto a manifesti formato 6×3 di due dei cinque candidati a sindaco della nostra città:
Buccico

Acito

Vedendo in giro i manifesti dei candidati a sindaco o i “santini” dei candidati a consiglieri che poggiano i cinque candidati, viene da mettersi le mani nei capelli (fortuna che ne ho pochi….)
Spiace dirlo, ma in quanto a creatività e strategia c’è molta pochezza. Si passa dal “santino” di un candidato consigliere completamente grigio con il solo logo del partito di appartenenza a colori, al manifesto completamente arancione shocking di un candidato dello stesso partito del primo (ma allora lo fate apposta…).
Si nota lontano un miglio che questi sono lavori fatti in casa e penso che, per quanto noi materani siamo addormentati su molte cose, sentiamo molto queste elezioni e quindi una scelta diversa (affidarsi a professionisti del campo) sarebbe stata, per alcuni candidati, un ottimo biglietto da visita.
Considerando che i candidati per le poltrone di consigliere sono oltre 700 (per una città che conta circa 60000 abitanti non è un numero di poco conto), penso ne vedremo ancora delle belle.
Vedendo un po’ di lavori off e on line, penso che l’unico candidato affidatosi a professionisti sia Saverio Acito: oltre al pay off (”Votato alla città“) e alla grafica fresca dei manifesti e delle locandine, la candidatura di Acito è supportata anche da un ottimo sito con tanto di scheda personale per ogni candidato a consigliere delle liste che lo affiancano. Sono disponibili anche i video degli incontri con gli elettori e dei comizi.
Il sito del candidato sindaco Franco Dell’Acqua, invece, sembra un lavoro amatoriale ma tutto sommato è passabile e presenta un’area chiamata “Le tue proposte per arricchire il programma” che è un vero e proprio contact form che i cittadini possono usare per inviare le loro proposte al candidato.
Per ora mi fermo qui, ma spero di postare altre foto o link vari.
Update
Un altro candidato sindaco, Raffaele Giuralongo, ha affidato la costruzione del sito web ad un’agenzia di comunicazione materana.
C’è il minimo indispensabile per informarsi sulla biografia del candidato e sul programma che propone per la città.
E’ presente un Forum per Matera che consente agli utenti di inviare un intervento di discussione sul programma del candidato e della lista che lo supporta.
C’è anche un’area riservata: soluzione che, in questi casi, non mi piace affatto…Devo dare il senso di collaborazione e trasparenza alla cittadinanza intera e che faccio? Implemento un’area riservata dove, per accendervi, devo lasciare i miei dati? Meglio il forum.
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39 Responses to “Comunali a Matera: chi comunica meglio”
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Credo che nelle campagne elettorali ci sia sempre e solo fumo e rumore. Credo che il 90% delle cose viste durante questa campagna elettorale in particolare, cadranno subito dopo il voto. A partire dai siti dei candidati che anzichè essere convertiti in magari “blog delle attività”, cadranno come frutti maturi.
Per quanto riguarda molti dei bigliettini elettorali, stendiamo un velo pietoso. Città Domani si salva perchè ha un webmaster con le palle, e tu lo sai…
Su Dell’Acqua, stendiamo un velo pietoso anche su di lui e su tutta la sua coalizione (permettimi il fazioso sfogo).
Ho la stessa sensazione riguardo il futuro dei siti creati appositamente per la campagna elettorale.
Città Domani si è mossa meglio degli altri, sia per quanto riguarda la comunicazione on line che off line, e spero che i progetti avviati sul web non vadano abbandonati una volta affrontata e terminata la campagna elettorale.
Sui contenuti politici delle coalizioni in campo non mi esprimo: non è il mio campo. La vivo da cittadino che intende migliorare questa città.
Mi sono scocciato, sinceramente, di essere preso per il culo da tante persone (mie coetanee e non) che decidono di emigrare e quando tornano in città pensano di aver a che fare con poveri sfigati costretti a restare a Matera. La mia è stata una scelta di vita, come quella di tanta altra gente che ha deciso di restare e che ho conosciuto proprio tramite il web.
La città deve cambiare e per farlo ha bisogno di idee fresche.
La propaganda è l’anima del commercio ma se fossi materano mi preoccuperei più della sostanza che del modo in cui vogliono infinocch … pardon, informatvi.
… farò di tutto per continuare in questo modo la comunicazione, anche dopo questo momento elettorale.
Di sostanza caro astronik ne ho vista davvero poca in questi 15 anni (ovvero tre mandati elettorali di sinistra-centro a Matera) … permetti che ci proviamo noi? Le premesse credo proprio ci siano tutte!
Non scendo nei discorsi politici. Non mi interessa in questa sede. Mi limito a fare una micro analisi tecnica:
Senza dubbio il sito di Città Domani è un ottimo esempio di usabilità e di buona comunicazione online proprio grazie alla possibilità di rivedere i videointerventi. Cosa non da poco quando si deve fare comunicazione politica, anche perchè sono delle testimonianze importanti. Lasciando dei video della campagna elettorale, il candidato sa bene che quei video potrebbero essere utilizzati in futuro da chiunque per far rispettare le promesse. Non credete? Sono delle testimonianze che avranno un valore a lungo termine.
Gli altri siti lasciano un po’ il tempo che trovano.
Ad ogni modo credo che in una città come matera (per le sue dimensioni intendo), il discorso pubblicitario sia relativo.
In una città (community?) in cui la teoria dei 6 gradi di separazione si trasforma in quella dei 3/4 gradi di separazione, non ha molto senso una pubblicità volta a stupire o a comunicare una non-verità (comunicare un non verità è la base di tutte le pubblicità, sappiatelo).
I gradi di separazione sono troppo pochi. Tutti si conoscono e/o conoscono molto bene i candidati.
La campagna dovrebbe essere invece concreta e realista. La gente non è poi così stupida.
Considerando questo, un analisi dei messaggi che i candidati vogliono comunicare potrebbe essere un buon metodo per decidere chi votare in caso di indecisione
Sì, ma è anche giusto rendersi un po’ più “usabili” nei confronti della gente.
La comunicazione politica, se fatta bene e con lo scopo di informare, è una benedizione.
Poi mi fanno ridere le Smart o altri veicoli pieni zeppi di adesivi e manifesti che promuovono questo o quel candidato: dov’è il valore aggiunto? Io non lo vedo. E’ solo un bombardamento di nomi e partiti. Stop.
@astronik: non occupandomi di politica e non conoscendo per filo e per segno i programmi presentati dai candidati, mi limito ad analizzare la campagna elettorale sotto il profilo prettamente comunicativo. Ha detto tutto HyperBros a riguardo: è da tre lustri che a Matera e ai materani vengono fatte promesse che poi non sono mantenute.
sono d’accordo
affermazioni sacrosante, entrambe.
affidarsi a professionisti della comunicazione, in questa campagna politica cosi sentità, è dovere del partito.
tutti conosciamo chi sono quei signori sui santini…quindi stampare la loro faccia su un 6×3, non ha alcun senso. dovreste vedere in francia (non ho in questo istante il tempo materiale per cercare su google qualche immagine da proporvi), che campagne pubblicitarie hanno organizzato per le elezioni di qualche giorno fa. ma senza andare fin lassù, io ho vissuto per 4 anni a roma e posso dirvi che le agenzie di comunicazione facevano le ore piccole per ideare, progettare e realizzare campagne pubblicitarie accattivanti. a matera, chi lavora fino alla notte sono le tipografie; proprio ieri parlavo con un amico di una tipografia che mi raccontava delle centinaia di migliaia di “manifesti” che sta stampando…e posso dirvi che anche lui era del nostro avviso: messaggi inutili, scontati, senza nè capo nè coda
Venti liste non contribuiranno a rendere Matera amministrabile.
Considerato che si sente in giro un gran malcontento per come hanno amministrato gli ultimi anni devo pensare che quest’anno il csx sarà avvicendato? Sicuramente si andrà al ballottaggio, ma chi saranno i candidati che si affronteranno per sostiuire Porcari?
Un giorno mi deciderò a scrivere sul mio blog la città ideale dei miei sogni. Credo fermamente che questo movimento civico sia una buona premessa. I partiti dovranno innanzitutto rinnovare i propri candidati (sai quella questione dei riempilista di cui alcuni ancora parlano?) ne vedo moltissimi anche (anzi sopratutto) nei due schieramenti partitici di destra e di sinistra. Concordo quando dici che ci sono troppe liste … chiediamoci allora i motivi di questa massiccia presenza di “semplici” cittadini, imprenditori, casalinghe dentro le liste civiche!
Forse forse iniziamo a prendere coscienza che se le cose non le facciamo noi, i partiti (e i loro rappresentanti) se ne …..
… e dimenticavo … ilcannocchiale che utilizzi per il tuo blog è una rete per pesci pure quella. Molto meglio aprirsi uno spazio personale che appartiene a te e solo a te. Ma, è questione di punti di vista.
Il proliferare delle liste, la discesa in campo di tanta gente appartenente alla “società civile” (termine un po’ abusato….) la dice lunga sul fatto che i Materani non sono stati soddisfatti da come la loro città è stata amministrata.
Da una parte è un segnale di vitalità positivo che mostra attaccamento alla propria città e voglia di contribuire a migliorarla, c’è però il rovescio della medaglia, perchè ne uscirà fuori un Consiglio Comunale molto frammentato e sarà difficilissimo amministrare, per chiunque vincerà. Poco ma sicuro.
Quanto al mio blog su il cannocchiale devo dirti che di meglio non so fare per le mie scarse conoscenze informatiche, su quella piattaforma più o meno riesco a muovermi, l’importante è comunicare, se poi l’aspetto grafico e/o tecnologico lascia desiderare ti prego di non badarci…..
riprendendo il commento di Giovanni sui 6 gradi di separazione, proprio ieri con alcuni amici ho realizzato l’esperimento in questione… su un campione di 100 candidati siamo risaliti ad una diretta conoscenza in 3 passaggi in 86 casi…
@drkenz, pensavo di più: finora conosco direttamente 10 candidati di cui ho visto il santino…
@astronik: acquista uno spazio web su tophost.it (10,33 euro l’anno) e WordPress te lo installo io…
Astronik non volevo riferirmi all’aspetto grafico, che anzi non è affatto male
tornanto al topic, vi spammo un articolo interessante scritto da Marco Armento (che carlo conosce) per “La Fucina Riformista”
http://www.fucinariformista.it/index.php?option=com_content&task=view&id=50&Itemid=57
Glielo avevo già proposto io ma Astronik è timido. A proposito di TopHost, oggi mi un pugliese mi hackerizzato. Diciamo che non è il massimo della sicurezza, ma per un blog va più che bene.
Astronik non è timido…. non è capace ….. ringrazio Carlo per la disponibilità ma non ho tutto questo tempo per impare nuove cose…… mi accontento di quel che passa il convento. L’importante è farsi capire.
@Antò, sembri mio padre (però lui il blog per la sua associazione l’ha voluto..).
@Palomar, sicuramente non sarà successo solo a te.
Diciamo che in passato parecchi blog ospitati da TopHost sono stati attaccati da vari “lamer”, ma lo staff tecnico ha rimediato subito e sono anche molto pazienti (ve lo dice uno che prima di diventare “mago di Wordpress” - come dice il mio boss, ghghgh - ha faticato un po’ per l’installazione e l’implementazione della piattaforma.)
E poi il rapporto qualità/prezzo è ottimo (considerato, ad esempio, il control panel davvero intuitivo con tanto di FTP integrato che permette di caricare file zippati che si scompongono automaticamente una volta caricati sul server, cosa non da poco).
@dr. kenz Ci ho azzeccato. E pensare che ho fatto una rapida stima a occhio e croce..
c’è una bella differenza tra lo slogan di Acito, così immediato e così adatto anche al personaggio, noto a Matera proprio per la sua “devozione” alla città e lo scarno “slogan” (se tale si può definire) di Buccico, che punta unicamente sul nome (altisonante) del candidato. quello di Dell’Acqua, che voleva sfruttare l’eco puhbblicitario dato delle primarie, è purtroppo svilito dalle disastrose polemiche che ad esse sono succedute, con un curioso effetto boomerang.
non è però sull’efficienza della comunicazione che a mio modesto parere va giudicato un candidato. è un punto di partenza, ma vale il monito della vecchia pubblicità Telecom con protagonista Gandhi: sostituendo al volto del Mahatma quello del Berlusca, come qualcuno aveva fatto in una parodia satirica, l’effetto era un pochino diverso…
@Lilian: permettimi di farti notare, che il fatto che un candidato sindaco di una città come Matera, sia attento nel voler comunicare è un ottimo punto di partenza, considerato il fatto che una delle maggiori risorse della città è il turismo. E non ci vuole molto nel realizzare che la comunicazione FUORI porta i turisti DENTRO la città, creando economia, indotto per le infrastutture e quant’altro.
Vorrei anche precisare che la mia valutazione è completamente disinteressata, in quanto oramai residente in un città del nord, la mia sindaco ha già un nome e si chiama Letizia. Ciò nonostante, valuto come sicuramente positiva l’attenzione al fattore comunicazione, vista l’importanza strategica che ne consegue per Matera, e visto anche il calendario e … viva noi … siamo nel terzo millennio … chissà che non se ne accorgano anche nelle amministrazioni locali !!!
@Lilian, io penso che il modo in cui i contenuti vengono comunicati siano importanti quanto i contenuti stessi: povertà di comunicazione significa, spesso e volentieri, povertà di contenuti e idee.
Io apprezzo chi ci mette creatività e diversifica il proprio messaggio (ovviamente tenendo sempre presenti quelli che sono i contenuti promossi): Matera ha bisogno di una sterzata anche nel campo dell’immagine e della comunicazione.
Sì, ho detto che è un punto di partenza, e certamente chi ben comincia è a metà dell’opera. Tuttavia trovo che di questi tempi l’importanza e le risorse affidate alla comunicazione, in ogni campo, non solo quello politico, siano eccessive rispetto ai risultati. Viviamo nell’era dei media e della pubblicità e, se da un lato saper gestire la propria immagine pubblica è sicuramente un pregio non da poco, non dobbiamo dimenticare che non è tutto oro quello che luccica, e dietro una campagna mediatica molto ben orchestrata può nascondersi tanta fuffa…
Ovvio che questo non implica un giudizio di merito sui candidati citati, perché sarebbe tanto più ingiusto giudicare male un candidato solo perché sta portando bene avanti la propria campagna di comunicazione.
anche perché dice molto bene Julian, una campagna promozionale condotta con altrettanta efficacia avente per oggetto la città non può che essere positiva per Matera.
io dico solo (in generale, e non riferendomi allo specifico della campagna elettorale a Matera) che anche Wanna Marchi era un’ottima comunicatrice. e che non è sull’efficienza della comunicazione che si prova la democrazia, anche se negli ultimi quindici anni nel nostro Paese sembra che tutti dicano il contrario.
Sull’importanza dei contenuti nulla da dire, anche perchè - non dimentichiamolo - si tratta pur sempre di propaganda elettorale.
Penso che ci sarebbero tante cose da analizzare (il numero spropositato dei candidati consiglieri, ad esempio) ma non essendo io un appassionato di discussioni politiche, ho affrontato il discorso della comunicazione pubblicitaria ideata da liste civiche e partiti per queste Comunali (cosa che mi compete più del discorso politico)
Non vorrei, quindi, che il mio post fosse promotore del messaggio “Ottima comunicazione=ottimo politico”…non era quello il senso
@Lillian: Una precisazione: Wanna Marchi (che non so come possa essere citatata in questa discussione) utilizzava molto toni e modi direi vicini all’insulto e le modalità imperative. Non credo proprio si possano analizzare temi di comunicazione utilizzando gli eccessi.
@Carlo: sono d’accordo con il tuo punto di vista, ma non troppo sul concetto spinto di non dare credito ad una corripondenza comunicazione=politico.
Io dico che potremmo anche far finta di ignorare la cosa, ma la comunicazione espletata in campagna elettorale da un politico è già una buona base di DNA di quello che potrebbe essere la sua ipotetica amministrazione futura.
Senza necessariamente voler essere tendenzioso, ma credo che anche un bimbo in età scolare colga d’istinto il distinguo di un faccione appiccicato sullo sfondo dei Sassi e quello che vuole alle sue spalle una folla di gente. Con i sassi non credo si possa “aggiustare” la gente, ma con la gente puoi aggiustare, tra le tante cose, persino i Sassi.
Il concetto è semplice ed intuibile in questa maniera:
IO FARO’ VS NOI FAREMO. E credo che questo al di là di tutto cambi molto il contenuto in partenza della minestra che si vuole proporre.
E questo lo dico analizzando “solo” i valori comunicativi delle differenti campagne. Potrei essere meno esplicito, per rispetto di un neutralismo comunque fasullo.
Ma preferisco che non ci siano spazi per l’interpretazione, abitudine ed attitudine innata nei miei concittadini.
Quindi, giacchè ci sono la dico tutta: non accetto che da una cosa buona si utilizzi la dietrologia per screditarne l’intento. Matera è una città in agonia e qualunque cosa venga proposta come innovativa e vogliosa di fare bene, ma soprattutto anche diversa dai soliti modi insoddisfacenti che ho visto in rassegna durante tutti questi anni, io ne sarò felice di “abboccare”, utilizzando io per primo un termine che prima o poi, conoscendo gli argomenti soliti, qualcuno sicuramente utilizzerà.
@jason, sono d’accordo con te sul fatto che una buona e fresca comunicazione in campagna elettorale sia un buon punto di partenza e l’ho anche sritto nel mio post.
Ho ribadito che si tratta pur sempre di propaganda elettorale, ma ho anche detto che preferisco una propaganda elettorale che renda i cittadini attivi creatori di idee e non passivi ricevitori di slogan.
Abbiamo detto la stessa cosa in lingue diverse
da quello che leggo Acito ha vinto x quel che riguarda la comunicazione…Io non sono d’accordo! Ammiro lo sforzo per tirare fuore un minimo di creatività pubblicitaria ma è comunque un “fatto in casa” da chi ha l’arroganza di crede di saper e poter fare tutto. Io trovo lo slogan “Votato alla città” altrettanto arrogante, mi ricorda “unto dal signore” di Berlusconi di qualche anno fa, un gioco di parole sul doppio significato della parola “votato”, che proprio per questa doppia lettura, a me sembra il massimo dell’ipocrisia. Lui lo farebbe per una sorta di missione, per fede, per VOCAZIONE, ma per piacere…e voi ci credete?
Da notare inoltre: le citazioni! è la moda di queste comunali…No comment!
Vabbè, sulle citazioni ho steso un velo pietoso e quindi non ne ho parlato.
A me sinceramente piace più “Votato alla città” che non “Con Pincopallino per Matera”. Non ci vedo nulla di arrogante in quel pay off e soprattutto il paragone con Berlusconi è un po’ fuori luogo.
E’ chiaro - non mi stancherò mai di ripeterlo - che poi i contenuti dei programmi di ogni singolo candidato sono il vero punto di forza (o di debolezza) di ognuno di loro ma un pizzico di creatività, credimi, non guasta mai.
Aspettiamo a giudicare e sentenziare: non facciamo sempre i materani del caso. Io sono uno degli indecisi che non sa a chi dare il voto e voglio proprio capire chi dei candidati saprà attirare la mia attenzione.
non era una sentenza la mia, ne tanto meno un voler giudicare le persone ma piuttosto il loro modo di comunicare. Ripeto non si discute sullo sforzo creativo, ma sul contenuto e il significato della comunicazione… per me uno che dichiara di candidarsi per vocazione o puro spirito altruistico mi sembra un tantino esagerato.
Spero comunque che l’indecisione di molti non diventi certezza ma si trasformi piuttosto in voglia di protestare contro questo numero spropositato di candidati, volti e promesse.
Scusami personalmente mi sento presa giro anzi offesa da questo modo di fare politica e di fare comunicazione politica. I “materani del caso” dovrebbero indignarsi per quello che sta succedendo e per i risvolti che tutto ciò avrà sulla gestione della città, non ti pare?
Lo so che quello che sto per dire suonerà un tantino cinico ma penso che la politica sia anche una questione di compromessi e strategie.
Adesso vediamo un po’ a cosa porterà questa strategia. Io sono fatto così: prima di sentenziare, voglio vedere quello che succede.
missimx … l’alto numero di candidati significa semplicemente che un alto numero di persone anzichè stare alla finestra a guardare cosa succede non votando o votando sempre gli stessi in cambio di 100 euro, hanno preferito rimboccarsi le mani e fare direttamente da loro. Scegliendosi un garante (nel mio caso si sa di chi parlo) insistendo per farlo candidare creando una associazione, promuovendo incontri settimanali, raccogliendo le istanze di tutte le persone interessate ad un reale cambiamento, in grado di valorizzare i giovani talenti. Libera di non crederci … ma non siamo politici di professione … però di professione facciamo anche i “comunicatori” webdesigner ecc ecc … ognuno nel proprio settore … nulla è stato lasciato al caso … può piacere o può non piacere … ma intanto leggo tanto pregiudizio in continuazione e da tante persone che fino a qualche mesetto fa non ne potevano più della stagnazione economica e sopratutto sociale in questa città. Adesso che sarebbe il momento di prendere una posizione e di schierarsi fermamente … facciamo tutti gli indecisi e non sappiamo chi votare … ma per piacere, schiena dritta una volta tanto.
“rimboccarsi le mani” è un pò difficile … volevo dire “le maniche”
Si può e si deve tenere la schiena dritta anche da semplici cittadini! Quello che non riusciamo a capire è che si può partecipare ed essere attivi rispetto alla “cosa pubblica” anche e soprattutto da semplici cittadini, non necessariamente la ventata di aria nuova deve arrivare dall’alto anzi, dobbiamo iniziare a fare qualcosa per la città anche stando fuori dai palazzi (esiste anche una legge che prevede ciò). Ci si può indignare per le cose “non giuste” e impegnarsi per la città senza necessariamente “candidarsi”, ma semplicemente facendo il proprio lavoro e impegnarsi al massimo per la città nonostante i grossi limiti culturali, strutturali ed economici che esistono.
Spero che anche dall’alto si cercherà questa volta di pensare in questo senso, perchè, puoi crederci o no, c’è una fetta di materani fortemente impegnati per matera ma che lo fanno rischiando sulla propria pelle.
Il nostro impegno, dato che continui a fingere di non capire parte dal basso … comunque rispetto per entrambi … solo mi urta questa continua delegittimazione di un movimento CIVICO come il nostro.
@missmix io non capisco, stai dicendo forse che la comunicazione elettorale non la gradisci se non è fatta da un faccione con lo sfondo dei Sassi? Evviva! A Venezia vorrai vedere la gondoletta ed in Sicilia vanno bene i carretti ed i pupi. Cosa vuoi che dica un manifesto elettorale? Ci penso io? (ghe pensi mi diceva un cominico milanese) …. io credo che la cosa migliore che un candidato sindaco di una città faccia bene nel coinvolgere la sua gente, non certo i Sassi o le gondole.
Scusa hb ma il mio non era un attacco personale, mi spaice che il mio messaggio sia stato interpretato in questi termini. Ripeto l’impegno in qualsiasi termini va bene e va premiato, ognuno è libero di farlo con i mezzi e il modo che ritiene opportuno: esponendosi in prima persona o lavorando dietro le quinte. non metto in dubbio la buona volontà e la buona fede di nessuno, ma spero e mi auguro per la mia città e anche per me stessa che tutti gli oltre 700 candidati per il consiglio comunale di matera siano animati da questo spirito. Ma lasciami almeno il dubbio: “sarà vero quello che dicono?” Quante belle parole e promesse abbiamo sentito in questi anni? e quante delusioni sono arrivate alla fine? Io “non fingo di non capire”, ma se permetti, e vorrei rispettassi il mio pensiero, al momento preferisco che il mio pensiero venga alimentato dal dubbio, almeno ho la possibilità di crescere, piuttosto che si fermi nella più sterile certezza.
ciao carlolo…dato che non sono a matera…e quindi non ho avuto il piacere di farmi due risate sui vari santini. Sapresti dirmi se li posso trovare sul web?
ciao e complimenti per il blog
Ciao Cosimo, tutto bene a Bologna?
Alcuni santini li trovi su http://www.cittadomani.it e su http://www.materalab.com/index.php?option=com_content&task=view&id=18&Itemid=33.
Poi magari fatti un giro fra i blog linkati sotto Lucanosfera (qui nel mio blog): qualcuno ha postato delle foto interessanti.
si carlo tutto bene, ma ora non sono più a bologna.. sono a milano per lavoro. E pensare che a mia madre avevo detto che dopo l’università sarei ritornato..:)