BarCamp Matera: the day after

Ritorno sul pc dopo quasi 20 ore di digiuno (dopo aver praticato twittering selvaggio, postato in diretta le foto che scattavo durante i talk e “cialliddato” - chiacchierato, per i non materani - di web e possibili soluzioni alternative con un ragazzo dello staff della Compagnia dei Cavatappi - ottimo il cibo, ottimo il servizio e soprattutto ottime le persone) e mi appresto a dire la mia su quello che è stato, per me, il BarCamp.

Non parlerò certamente dello splendido panorama di cui abbiamo goduto durante l’evento, considerato che ce l’ho proprio di fronte casa, ihihi: questo è un compito che lascio volentieri alle persone venute da fuori e che non conoscevano Matera.

Il clima sociale è stato molto rilassante e, praticamente, tutto l’incontro si è rivelato una sorta di occasione di scambio di idee e opinioni perenne: si discuteva in piedi, durante i talks, al bar, ai tavoli, sui dondoli. Ovunque fosse possibile, insomma, si intrattenevano conversazioni.

Nessuno, per fortuna, l’ha menata con trovate iper tecnologiche nè con termini adatti solo a fisici nucleari e penso sia stato questo il valore aggiunto della giornata: la conversazione dal basso.

Perchè, come abbiamo più volte ripetuto, non è tanto il digital divide tecnlogico da affrontare ma quello culturale. Penso che il bello del MateraCamp sia stato proprio il voler affrontare il problema del digital divide e dei nuovi modelli di business come la sfida culturale che dobbiamo accettare e intraprendere con la stessa  passione che ci vede postare sui nostri blog delle cose che ci piacciono.

Mi ha fatto molto piacere conoscere e sentir parlare gente come Stefano, Antonio e Zoro e sentir uscire dalle loro bocche concetti e termini per nulla geek ma, al contrario, vicine e sensibili al vero problema di una regione come la nostra che, pur essendo quella più informatizzata d’Italia, deve fare i conti non solo con la mancanza di banda larga in moltissime zone dell’entroterra lucano, ma soprattutto con quel gap culturale che solo tramite le istituzioni e la passione di chi il web lo vive giorno per giorno è possibile diminuire o addirittura abbattere.

Mi è molto piaciuta una citazione di Stefano (vediamo se la ricordo…): “Per creare la rete dobbiamo uscire dalla rete“. Una presa di posizione come questa è molto importante perchè non solo ci fa capire che mentre sui nostri blog ce la meniamo con applicazioni web dell’ultim’ora o plugins per WordPress che trasformano la piattaforma in una vasca idromassaggi (vabbè, sto esagerando..) fuori c’è gente che a mala pena sa cos’è una mail, ma ci rende in qualche modo responsabili e promotori della “evangelizzazione” (suona male ma fa capire l’idea) da svolgere fuori dai nostri hard disk, presso i nostri amici, le nostre famiglie, i nostri clienti.

Se ci fosse stata una cosa che avrei voluto chiedere a questo BarCamp, sarebbe stata esattamente questa: renderci coscienti del fatto che il digital divide è prima di tutto culturale e non sarà possibile affrontarlo se non con un impegno concreto delle istituzioni che ci rappresentano. La cosa mi fa tanto pensare a un partito del web, ma vi assicuro che non è quello il senso del discorso: occorre solo sensibilizzare chi ci rappresenta che la soluzione di un problema come il digital divide può divenire un cavallo di battaglia per ricevere consenso e costruire davvero qualcosa di buono e nuovo.

Mi sono lasciato andare? Non lo so…vedremo.

A proposito, materani presenti ieri al BarCamp: lo facciamo st’aggregatore di blog sulla/per la città? Aspetto proposte e idee.

Comments

40 Responses to “BarCamp Matera: the day after”

  1. clarita on Maggio 13th, 2007 15:39

    te l’avevo già detto ieri… facciamo ’sto aggregatore di blog!!!

  2. Carlo Magni on Maggio 13th, 2007 15:42

    ok, siamo 2 :-) avanti il prossimo…

  3. RoBYCoNTe on Maggio 13th, 2007 16:34

    Idem! Per me va bene!!!!!

  4. catepol on Maggio 13th, 2007 16:49

    eheeh mica volete lasciar fuori catepolla solo perchè sta a potenza e non a matera?

  5. Carlo Magni on Maggio 13th, 2007 16:54

    ma certo che no .. :-) nun zia maaai

  6. Carlo Magni on Maggio 13th, 2007 17:02

    ..e vi dirò di più: ho già trovato la soluzione che fa al caso nostro ;-)

  7. Woznihack on Maggio 13th, 2007 21:38

    Io ci sono, anche se un domani avete bisogno di un supporto tecnico per promuovere iniziative come questa ci sono!!!
    diamoci na mossa, è ora!

  8. stefano epifani on Maggio 13th, 2007 21:53

    …sono felice che l’idea dell’aggregatore sia piaciuta ed abbia attecchito! :)

  9. astronik on Maggio 13th, 2007 22:21

    Aggregatore? Che roba è? Una casta?

  10. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 00:07

    Sì sì, Stefano: l’abbiamo presa al balzo anche perchè sto notando che i blog materani stanno crescendo di numero.

  11. hb on Maggio 14th, 2007 08:43

    Facciamolo :-P

  12. Giovanni Calia on Maggio 14th, 2007 08:48

    Facciamo un blog della città scritto a più mani!! e poi ci aggreghiamo dentro anche i contenuti degli altri.. :)
    No?
    Era solo un’idea…

  13. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 09:00

    Sì sì, a me sta bene: lo vedo più utile e più umano.

  14. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 09:01

    Chi si occupa del dominio e dell’hosting? Io posso comprarlo da TopHost, poi ditemi voi…

  15. clarita on Maggio 14th, 2007 10:07

    a me sta benissimo, quando si comincia???

  16. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 10:23

    decidiamo un nome da dare al dominio: matera-feed, materaggrega, sassiblog, grillaiparlanti….

  17. Giovanni Calia on Maggio 14th, 2007 15:21

    Io posso mettere a disposizione il mio spazio. Se volete il dominio lo compro io…se volete.
    Selezionamo un po’ di proposte su nome, logo, tema, contenuti, etc…
    Proponete gggente, proponete….

  18. Francesco Goffredo on Maggio 14th, 2007 16:03

    io sono dell’avviso di non fare un aggregatore, ma un network, composto da una “pseudoredazione” in cui ognuno partecipa con il suo contributo, il suo articolo

    anche per me non ci sono problemi, possiamo usare i miei server e comprare un dominio da appiopparci

  19. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 16:07

    sì, è la soluzione che abbiamo deciso di adottare.

  20. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 16:20

    Allora, signori, facciamo una cosa: quelli di voi bravi con la grafica si occupando del logo (francesco e giovanni, mi riferisco ovviamente a voi).
    Francesco dice che possiamo usare i suoi server per l’hosting (converrebbe dividere le spese, cmq) e per il dominio decidiamo prima come chiamare il progetto. Io ho in mente qualcosa che sia SEO friendly (un nome con la parola “matera” presente, perchè si tratta pur sempre di un network di blogger che in un modo o nell’altro parlano di matera). Ora non mi viene in mente che materaggrega, materablog, sassiblog, materablogging, materaforum….boh…

  21. Francesco Goffredo on Maggio 14th, 2007 16:30

    # Carlo Magni dice:
    14 Maggio 2007 alle 16:07

    sì, è la soluzione che abbiamo deciso di adottare.

    Cazzo, solita figura di merda…non leggo mai i commenti altrui

  22. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 16:40

    Ghghgh, ma vaaa…qualche idea per il nome??

  23. Giovanni Calia on Maggio 14th, 2007 17:06

    Prima decidiamo i contenuti..no? I fronzoli vengono dopo.. :)

  24. Il blog di Giovanni Calia | Internet, Società, HiTech e Nuovi Media on Maggio 14th, 2007 17:08

    […] la mia soddisfazione va oltre ogni limite immaginato. E già un piccolo esempio lo trovate leggendo questi commenti (da uno spunto di […]

  25. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 17:11

    Per i contenuti io direi di trattare tutto quello che riguarda la città e le zone limitrofe. Ognuno di noi è preparato in uno o più argomenti, penso.

  26. Dany on Maggio 14th, 2007 17:18

    Io sono per il partito del web… per una politica 2.0!
    ;-)

  27. Francesco Goffredo on Maggio 14th, 2007 18:30

    lavocedimatera.it ?

  28. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 19:37

    materabyte.net, materanetwork.org….
    (il .it vorrei evitarlo per la lettera al Lar..)

  29. Francesco Goffredo on Maggio 14th, 2007 19:43

    io non lo “inglesizzerei” troppo

    anche se in italiano somiglierebbe troppo a qualche lista civica … boh

    materanetwork però non è male

  30. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 19:51

    le sto buttando là, eh…ogni suggerimento è ben accetto.
    Francè, certo che io e te siamo due rinco: siamo entrambi su skype e commentiamo ancora, heehhe

  31. stefano epifani on Maggio 14th, 2007 20:30

    …se volete, per evitare di affollare i commenti, posso nel frattempo creare un forum ad-hoc su http://www.bloglab.it/

    un saluto!
    stefano

  32. Woznihack on Maggio 14th, 2007 21:27

    ditemi quando si comincia :D

  33. Giovanni Calia on Maggio 14th, 2007 21:37

    Io direi che l’uomo adatto per trovare i nomi, gli anagrammi e cose simili è suzukimaruti. Gli chiedo una consulenza e vi faccio sapere.

    @Stefano: Perchè non facciamo qualcosa che coinvolga il laboratorio? Potremmo essere i vostri bracci operativi/tester/qualsiasicosatuvoglia. Lo so, non è facile, ma perchè no?

  34. Carlo Magni on Maggio 14th, 2007 23:18

    Woznihack, tu sarai uno dei primi ad essere avvisato: ci servirà qualche buon programmatore, quindi riscalda le dita :-)

  35. Woznihack on Maggio 15th, 2007 06:45

    sono sempre riscaldate le mie dita. i love programming !

  36. Francesco Goffredo on Maggio 15th, 2007 08:14

    comunque io inizierei a soffermarmi più sul progetto. cerchiamo di elaborare una seria idea. al momento credo che tutti i dati messi insieme ne abbiano formato solo una più o meno vaga. io abbandonerei questo blog (per non smontare tophost) e mi trasferirei … boh anche su skype … per discutere del progetto. partirei da una raccolta idee

  37. stefano epifani on Maggio 15th, 2007 08:35

    carissimi,
    ho attivato il forum su bloglab. chi non è ancora registrato, basta che si registri…
    l’indirizzo è questo!

  38. Carlo Magni on Maggio 15th, 2007 09:46

    Iscritto e scritto :-)

  39. Il tramonto sui Sassi | rubriche on Maggio 16th, 2007 03:09

    […] la mia soddisfazione va oltre ogni limite immaginato. E già un piccolo esempio lo trovate leggendo questi commenti (da uno spunto di […]

  40. BarCamp Matera, e poi ? at kOoLiNuS.net on Maggio 26th, 2007 01:17

    […] e con un avviso a tutti i naviganti, se vedete in giro i tre tizi qui ritratti, al secolo Carlo Magni, Giovanni Calia e HyperBros evitateli come la peste ! Sono infatti infetti (sigh) dei pericolosi […]

Leave a Reply