Ciao Carlo, ero molto curioso di vedere il servizio mandato in onda al TG3. Grazie per la riproposizione.
E’ stato un piacere fare la tua conoscenza e ancora complimenti per l’organizzazione dell’incontro di sabato. Siete stati bravissimi.
A presto.
Giovanni dice che sta tra un anno tutta la Basilicata sarà coperta dal WiMax…ci credete??
Io no…si continuerà con la connessione a manovella per molti anni…
Io no. In provincia avevano promesso l’adsl 3 anni fa, siamo ancora con la 56k. Loro dicono che ci sono poche utenze, che non coprono i costi, ed è una grande cavolata visto che con i costi attuali molti passerebbero all’adsl, per poter navigare in tranquillità..e non aspettare mezz’ora prima che una pagina si carichi. Assurdo visto che siamo nel 2007.
E’ assurdo sì, anche perchè molte aziende della provincia sono costrette a rinunciare alla connessione o spendere migliaia di euro per l’HDSL.
E’ lo stesso motivo per cui Matera aspetta di essere coperta dalla fibra ottica.
Mi sa che la saturazione è già avvenuta: per noi abitanti del centro in alcuni momenti della giornata è davvero un problema navigare…
E’ un problema sollevato prima che nascesse ma la Telecom, per via del suo “monopolio”, può decidere se investire o meno nelle infrastrutture e, a quanto pare, non ha intenzione di farlo.
..e poi, Roby, il problema è culturale: la Regione o il Comune potrebbero/dovrebbero impegnarsi a investire sulla connessione a banda larga anche tramite tecnologie come il WiMax ma se non si riesce a comunicare il valore sociale, economico e culturale che l’uso di internet può avere nel nostro territorio la vedo difficile.
L’abbiamo detto anche durante il BarCamp: bisogna combattere prima di tutto il cultural divide, altrimenti non sarà semplice uscire da questa situazione.
Ci sono città, in Italia, che stanno coprendo intere zone del proprio territorio con il WiMax (è notizia di questi giorni che il Comune di Genova ha finanziato un progetto per coprire tutta la città e consentire alla gente di navigare gratis). A Matera un progetto del genere potrebbe rivelarsi vincente anche sotto il profilo turistico (non dico che andrebbe coperta tutta la città, ma almeno il centro e qualche zona limitrofa in cui l’Adsl non arriva, tipo Timmari o Picciano…)
Ciao Carlo, ero molto curioso di vedere il servizio mandato in onda al TG3. Grazie per la riproposizione.
E’ stato un piacere fare la tua conoscenza e ancora complimenti per l’organizzazione dell’incontro di sabato. Siete stati bravissimi.
A presto.
Troppo gentile
Anche per me è stato un piacere conoscerti.
A presto anche a te.
Giovanni dice che sta tra un anno tutta la Basilicata sarà coperta dal WiMax…ci credete??
Io no…si continuerà con la connessione a manovella per molti anni…
Cominciamo intanto a combattere il cultural divide. Tra un anno vedremo a che punto siamo..
io ci credo, anche se ho dei dubbi su dei piccoli particolari…ci spero almeno..
Io no. In provincia avevano promesso l’adsl 3 anni fa, siamo ancora con la 56k. Loro dicono che ci sono poche utenze, che non coprono i costi, ed è una grande cavolata visto che con i costi attuali molti passerebbero all’adsl, per poter navigare in tranquillità..e non aspettare mezz’ora prima che una pagina si carichi. Assurdo visto che siamo nel 2007.
E’ assurdo sì, anche perchè molte aziende della provincia sono costrette a rinunciare alla connessione o spendere migliaia di euro per l’HDSL.
E’ lo stesso motivo per cui Matera aspetta di essere coperta dalla fibra ottica.
Bello voler mettere l’adsl… ma non so se qualcuno ha letto recentemente che la telecom và in contro alla saturazione delle Linee?
La frase che ricordo molto bene dell’articolo è questa:
“Ci sono molti doppini, le linee rischiano di andare in saturazione”
E successivamente dice “l’utenza per l’adsl sta aumentando ma le linee telecom non possono supportare un gran numero di connessioni” .
Qui il problema è veramente serio!
Mi sa che la saturazione è già avvenuta: per noi abitanti del centro in alcuni momenti della giornata è davvero un problema navigare…
E’ un problema sollevato prima che nascesse ma la Telecom, per via del suo “monopolio”, può decidere se investire o meno nelle infrastrutture e, a quanto pare, non ha intenzione di farlo.
..e poi, Roby, il problema è culturale: la Regione o il Comune potrebbero/dovrebbero impegnarsi a investire sulla connessione a banda larga anche tramite tecnologie come il WiMax ma se non si riesce a comunicare il valore sociale, economico e culturale che l’uso di internet può avere nel nostro territorio la vedo difficile.
L’abbiamo detto anche durante il BarCamp: bisogna combattere prima di tutto il cultural divide, altrimenti non sarà semplice uscire da questa situazione.
Ci sono città, in Italia, che stanno coprendo intere zone del proprio territorio con il WiMax (è notizia di questi giorni che il Comune di Genova ha finanziato un progetto per coprire tutta la città e consentire alla gente di navigare gratis). A Matera un progetto del genere potrebbe rivelarsi vincente anche sotto il profilo turistico (non dico che andrebbe coperta tutta la città, ma almeno il centro e qualche zona limitrofa in cui l’Adsl non arriva, tipo Timmari o Picciano…)