Wi-Max e cittadinanza digitale
Sergio Ragone lancia l’idea: metterci attorno ad un tavolo con i nostri assessori (regionali, provinciali e comunali) e creare un tavolo di competenze tra chi vive di web (bloggers ed esperti), chi dovrebbe viverci (istituzioni) e chi vuole che il digital divide divenga più digital e meno divide.
Sarebbe bello chiedere/suggerire ai nostri assessori come intendono muoversi Regione Basilicata, Provincia di Potenza e Provincia di Matera, oltre a tutti i Comuni lucani, per dare a tutti la possibilità di connettersi prima di tutto al web con la banda larga e, successivamente, di poter usufruire dei servizi pubblici tramite internet.
“Per fare la rete occorre uscire dalla rete”: non mi stancherò mai di riportare questa frase di Stefano Epifani.
Category: Matera, dintorni e altro, Notizie internettiane, Pensieri, letture e letterature 8 comments »

luglio 5th, 2007 at 23:39
“barcam in progress…”
“work in progress…..”
Ma non c’è già al centro di matera un mega cartellone che informa le persone che è possibile connettersi ad internet tramite wi-fi? Anche se mi hanno detto che serve solo per collegarsi al portale di matera… altro no sò, chiedo informazioni :lol: :P
luglio 6th, 2007 at 00:35
Tramite quella connessione ci si collega ad un sitarello fatto in html in cui sono pubblicate delle informazioni per i turisti..poca roba e anche fatta male (io l’ho visitato il giorno stesso in cui hanno dato il via a questo progetto…ora non so se le cose siano migliorate)
luglio 6th, 2007 at 18:06
come spendi mangi
luglio 8th, 2007 at 10:18
mmm l’incontro non so a quanto potrebbe servire, considerando il fatto che (come al solito) il problema principale sono i soldi! la basilicata ha investito troppo (secondo il loro parele) sul progresso tecnologico, ora … boh vorrà dedicarsi ad altro … vi ripeto: io mi sto arrendendo, non credo ci sia un modo per combattere il divario mentale, qui da noi
luglio 8th, 2007 at 10:59
Io non sarei così pessimista, fossi in te. Al contrario, sto iniziando a sentire molta gente che vuol conoscere e capire un po’ quello che succede in rete. D’accordo, il lavoro da fare è davvero immenso, ma perchè non provarci?
luglio 10th, 2007 at 14:26
Sarebbe bello davvero…che si prendesse coscienza dell’esclusione digitale in cui vivono numerosissimi paesi della nostra amata regione. Capire qual è il futuro tecnologico di chi vive nascosto tra i monti…
Ci sono esempi in Italia di piccoli comuni che sono riusciti a far molto con soluzioni alternative e studiate ad hoc, il materiale da cui prendere spunto ci sarebbe.
Qualcuno si muove…come la Valsarmento che ha realizzato un’infrastruttura di rete wi-fi, che collega i cinque comuni della Valle al nodo internet della Regione Basilicata…ma sono piccoli passi.
Sarebbe bello capire se questi assessori hanno un progetto per l’intera area regionale…o se ognuno farà per sè: una comunità montana qua, un comune là, … forse con una maggiore dispersione di risorse e energie.
luglio 10th, 2007 at 20:39
Avevo sentito parlare di qualcosa del genere per la ValSarmento, ma non pensavo che il progetto fosse stato già realizzato. Bene, bene.
Sblò, per l’idea che mi hai lanciato sto pensando a due soluzioni (una delle quali vedrebbe proprio la partecipazione delle istituzioni).
luglio 11th, 2007 at 10:46
Sì sì…ci feci un articolo quando conclusero il tutto. Anche se l’intervento riguarda solo la pubblica amministrazione, quindi Comuni e Comunità montana, non direttamente i cittadini.
Quanto al resto…bene bene!