Mercatino del libro

Alzi la mano chi di voi non ha mai passato un pomeriggio di fine agosto o di inizio settembre presso un mercatino del libro.

A Matera, i mercatini del libro usato sono spesso allestiti nelle parrocchie o in altri luoghi di ritrovo come associazioni di volontariato. I costi dei testi scolastici, ormai, sono diventati esosi per molte famiglie e così la necessità di trovare testi usati per risparmiare è diventata comune a un bel po’ di gente.

Bene. Agli studenti materani moderni (non noi che, durante l’ora di informatica, si studiava il Turbo Pascal..), viene in aiuto una tipografia locale: è possibile collegarsi a questo sito, andare nella sezione Libri Usati Matera e dintorni , compilare il form che si trova nella sezione per registrare il libro che si vuol vendere o rovistare nella lista dei testi usati disponibili per l’acquisto.

D’accordo, non c’è la suspance che ti crea il mettere le mani fra tanti libri di scuola con la speranza di trovarci quello che ti serve; non c’è la speranza di incontrare la bionda di 3°B che tanto ti fa sospirare ma it’s the technology, baby.

Il cliente non ha sempre ragione

..soprattutto se i toni della sua polemica sono accesi e rischiano di infangare il lavoro di gente che offre un servizio senza grosse pretese ad un prezzo più che onesto rispetto a competitors dai nomi altisonanti quanto alcuni loro disservizi.

Sto parlando della querelle d’agosto che riguarda TopHost, servizio di hosting che io uso - felicemente - da circa 3 anni e non solo per questo blog.

In molti si sono sorpresi delle due newsletter inviate (la prima alcuni giorni fa e la seconda in data odierna) dall’azienda ai propri clienti, in cui viene fatta una recensione-raccolta dei pareri negativi di alcuni clienti (esseri blogganti, per l’esattezza) rimasti insoddisfatti.

Sarà che la mia educazione mi porta a non polemizzare quasi mai sulle cose e quando non sono contento di una cosa che acquisto, pago e me ne vado (mettendo una pietra sopra sul servizio da me acquistato e soprattutto sull’azienda che me l’ha venduto); sarà che io con TopHost mi trovo benissimo e non ho pretese da blog star che fa 100.000 accessi al mese; sarà che altri servizi hosting - con le stesse specifiche di TopHost - da me provati hanno sempre creato problemi per l’installazione di software (cosa che non ho riscontrato, invece, con TopHost); sarà che quando non ero per niente esperto di WordPress, i signori della succitata azienda mi hanno perfino installato il software; sarà che su questo blog parlo spesso di volere una partecipazione più umana delle aziende alle conversazioni, ma trovo che l’iniziativa di TopHost sia coraggiosa ed esemplare rispetto ai commenti non proprio gentili di alcuni clienti rimasti delusi.

La discussione è interessante e lascio alcuni link per farvi un’idea di quello che sta avvenendo:

la discussione su Hosting Talk;

il post illuminato (come sempre) di [mini]marketing;

la discussione su ProZone

Lucania Blogger Dinner: si mangia!

Prendo e copio da Giovanni (fa caldo, non m’ingozza di scrivere..):

…la cena dei blogger lucani di fine estate si terrà presso La tavernetta del Baronea Scanzano jonico sabato 8 settembre 2007.

La data ed il posto sono stati stabiliti dopo un breve consulto con Alfredo. Eviterei Matera e Potenza (per ora) semplicemente per poter sfruttare le ultime serate estive e godere di un po’ di aria di mare (cencedetemelo…quest’anno il mare non l’ho ancora visto), ma anche per poter mangiare un po’ di pesce fresco (che non guasta mai). Il giorno è stato deciso perchè si trova di Venerdì e perchè non si sovrappone con la festa di eurogeneration 2007 che si terrà il week-end precedente a metaponto.

Faccio quindi un ufficiale appello a tutti i blogger lucani in ascolto: Spargete la voce e cercate di esserci!

Per iscriversi, inserite il vostro nome nell’apposito wiki. Se non sapete come si usa il wiki state messi male. Ghghgh, scherzo: contattatemi via mail o via skype (luachan).

Bradipo, ovviamente tu sei obbligato a venire!

Patrimoni umani e comunicazione turistica: il caso Matera

Matera ha da sempre problemi nel comunicare il proprio patrimonio. Culturale e paesaggistico che sia.

Veicoli promozionali della città e delle sue risorse sono state le grandi produzioni cinematografiche come The Passion, importanti mostre riprese da testate nazionali e documentari vari sulla struttura architettonica e urbanistica dei suoi antichi insediamenti. Patrimoni, quindi, dell’umano ingegno .

Verso la fine di luglio è stato presentato il progetto vincitore del bando per la comunicazione e la promozione turistica: 1.500.000 euro che le agenzie di comunicazione vincitrici (nessuna di Matera) hanno a disposizione per le attività promozionali da svolgere.

Leggendo questo dossier di SassiKult viene da pensare - oltre ad alcuni brividi di terrore sulla schiena - su quella che è l’effettiva conoscenza delle problematiche comunicative di un territorio da parte di alcuni soggetti che si occupano di comunicazione. Un esempio su tutti? Guardate questa foto:

Il campanile della cattedrale, da sempre simbolo della nostra città, mozzato? Cosa direbbero i pisani se vedessero la torre pendente, simbolo della loro città, improvvisamente addrizzata?  Cosa penserebbero i romani del Colosseo con infissi e persiane?

Non era meglio affidare il lavoro a varie agenzie e soggetti che a Matera operano, che Matera la conoscono e la vivono quotidianamente? E, soprattutto, che con quel patrimonio di umanità  - di cui il progetto intende farsi promotore -  sono in continuo contatto?

Questa è un’altra eredità della vecchia amministrazione di cui avremmo fatto volentieri a meno. Speriamo che la nuova amministrazione sia sensibile all’appello lanciato da SassiKult e indirizzato al sindaco.

Poi ci si lamenta che la gente se ne va, ba’….

Che ne sarà…

…di me e delle mie idee? Di quell’entusiasmo che pian piano si è messo in disparte, illuso dalla realtà stantìa in cui vivo?

Che ne sarà dei buoni propositi, delle proposte lanciate e progettate per poi, sistematicamente, essere accantonate?

Che ne sarà? Non lo so. So solo che è il quarto anno di seguito che non vado in vacanza, che devo rinunciare anche a cose un po’ più banali perchè più che lavorare sento che sto facendo beneficenza. E non mi va di andare via.

Sono incazzato perchè mentre mezza blogosfera parla di PartitoDemocratico e di vacanze, solo uno fa presente che il 51% della popolazione italiana non può permettersi un periodo di vacanza.

Continuiamo a parlare di Partito Democratico e di chi deve occupare un determinato posto o iniziamo a parlare di soluzioni? Cos’è la politica? spiegatemelo: discutere su chi occupa cosa o sul come risolvere un problema reale?

Sono incazzato, si vede?

Chiuditi nel cesso

E no, Elton, stai toppando alla grande. Mi spieghi che vuol dire

Penso che sarebbe un grande esperimento spegnere Internet per cinque anni e vedere che sorta di arte viene prodotta in quel lasso di tempo. Il punto è che c’è troppa tecnologia disponibile: scommetto che se si riuscisse a fare questa prova, verrebbe fuori musica molto più interessante di quella che si ascolta al giorno d’oggi

??????

Mi spiace, caro Elton. Non ho mai comprato un tuo cd ma ho scaricato da eMule tutta la tua discografia. In compenso ho tutta la discografia originale dei tuoi conterranei Paradise Lost.

E no, non venirmi a dire che la musica di merda che dobbiamo sorbirci oggigiorno è colpa di internet. Forse il vero problema è che voi musicisti, a braccetto con le case discografiche, avete rotto un po’ i maroni con i prezzi esorbitanti dei cd e che l’unica fonte di indipendenza dalla musica spazzatura è proprio internet.

Non dirmi che la gente non socializza perchè sta sempre piegata sui propri computer per scrivere quattro righe sul blog che non ci credo.

No, Elton, noi il pop spazzatura non lo vogliamo. Preferiamo isolarci ascoltando altro.