Patrimoni umani e comunicazione turistica: il caso Matera
Matera ha da sempre problemi nel comunicare il proprio patrimonio. Culturale e paesaggistico che sia.
Veicoli promozionali della città e delle sue risorse sono state le grandi produzioni cinematografiche come The Passion, importanti mostre riprese da testate nazionali e documentari vari sulla struttura architettonica e urbanistica dei suoi antichi insediamenti. Patrimoni, quindi, dell’umano ingegno .
Verso la fine di luglio è stato presentato il progetto vincitore del bando per la comunicazione e la promozione turistica: 1.500.000 euro che le agenzie di comunicazione vincitrici (nessuna di Matera) hanno a disposizione per le attività promozionali da svolgere.
Leggendo questo dossier di SassiKult viene da pensare - oltre ad alcuni brividi di terrore sulla schiena - su quella che è l’effettiva conoscenza delle problematiche comunicative di un territorio da parte di alcuni soggetti che si occupano di comunicazione. Un esempio su tutti? Guardate questa foto:

Il campanile della cattedrale, da sempre simbolo della nostra città, mozzato? Cosa direbbero i pisani se vedessero la torre pendente, simbolo della loro città, improvvisamente addrizzata? Cosa penserebbero i romani del Colosseo con infissi e persiane?
Non era meglio affidare il lavoro a varie agenzie e soggetti che a Matera operano, che Matera la conoscono e la vivono quotidianamente? E, soprattutto, che con quel patrimonio di umanità - di cui il progetto intende farsi promotore - sono in continuo contatto?
Questa è un’altra eredità della vecchia amministrazione di cui avremmo fatto volentieri a meno. Speriamo che la nuova amministrazione sia sensibile all’appello lanciato da SassiKult e indirizzato al sindaco.
Poi ci si lamenta che la gente se ne va, ba’….
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9 Responses to “Patrimoni umani e comunicazione turistica: il caso Matera”
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E’ innegabile che Matera non ha saputo, fino ad oggi, mettere a reddito il suo patrimonio storico.
I Sassi con la loro incredibile bellezza attraggono moltissimi visitatori ma per una fugace visita.
Bisogna seriamente interrogarsi perchè non si riesce a trattenere i visitatori per almeno qualche giorno.
In questi giorni le cronache dei giornali ci dicono dei problemi delle guide abusive, della mancanza di un’area attrezzata per i camper e le roulotte, del problema del telepass….
La segnalazione di Carlo poi ti lascia di stucco quando si deve constatare che la promozione della città è affidata a dei dilettanti.
Che si utilizzino le competenze e le professionalità in loco!
Ho letto le dichiarazioni dell’Assessore ex Sindaco Acito, la volontà di cambiare non manca, bisogna verificarla con i fatti!
Certo che non si riesce a trattenere i turisti in città per qualche giorno: date un’occhiata ai prezzi di alberghi e bed&breakfast sparsi per la città…
Si sono fissati con questo turismo d’elite e poi come guide ci mettono persone che quasi intimidiscono i turisti.
Anche quest’estate sta andando via, la città è sempre piena di turisti mordi e fuggi e qui in molti si improvvisano operatori turistici, è questo il problema. Matera non ha una generazione di operatori del turismo - essendo il turismo un fenomeno abbastanza recente per la città - e questo è il prezzo da pagare. Ci vorrebbe qualcuno che fa turismo da anni, anche “forestiero” ma che dia linfa al settore con professionalità, idee ed esperienza.
Il discorso che fai lo condivido e vale per tutte le altre località turistiche. Prezzi alti (ingiustificati), scarsissima (se non proprio inesistente) professionalità da parte degli operatori (?) turistici indigeni……
L’accoglienza del turista non si può affidare all’improvvisazione da parte di qualche dilettante…..
E’ scandalosa sta storia. Tutti quei soldi per cosa? per pubblicare un libricino? Ma scherziamo? Ma porca eva si può fare gratis un comunicazione molto molto più efficace!
Comunicazione di servizio.
Da più parti pervengono appelli per favorire l’incontro (reale non virtuale) dei blogger lucani.
Qualcuno ha proposto un incontro conviviale.
Se per voi va bene mi auto-nomino coordinatore dell’iniziativa ed invito blogger e visitatori a contattarmi per proporre una data e un locale dove incontraci. Non per campanilismo ma sarebbe preferibile incontrarci a Potenza in modo che chi proviene dalle periferie (che brutto termine) è più favorito.
Aspetto vs osservazioni anche sulla mia mail astronik@alice.it . Passa parola.
Voi scrivete, io vi leggerò lunedì, sarò fuori per un secondo time out estivo.
Ciao.
mail spedita
Molto raramente si trova anche qualche esempio di comunicazione ben fatta. Ad esempio il sito http://www.lacittadelluomo.it che trovo una bella testimonianza storica ed artistica sulla nostra città. Molto più di altre iniziative istituzionali.
Sì, è un contenitore ben fornito di notizie e informazioni su chi realmente siamo stati noi materani.
La comunicazione istituzionale, ahimè, ha grosse pecche, almeno qui in Italia: è un bene che soggetti come la Fondazione Zetema sostituiscano o comunque integrino servizi e informazioni che altrimenti non avremmo.
hello everybody. my Italian is not good but it seems like a very nice web site. thanks