MateraCamp, piccole considerazioni

…ma davvero piccole, eh.

Innanzi tutto, dovremmo iniziarlo a chiamare BasiliCamp (visto il coinvolgimento, a livello organizzativo, di blogger materani e potentini).

Più che “non conferenza”, il MateraCamp è l’occasione per conoscere vari aspetti della città anche da parte di chi è materano (autoctono e stanziale); una notevole risorsa per l’allargamento delle conoscenze – fisiche e culturali – di chi prende parte all’evento; un continuo ascoltare – e a volte anche origliare – con interesse i progetti, le idee e le proposte degli amici blogger sparsi su tutta la penisola per un ampliamento delle idee personali di ognuno.

Devo dire la verità: durante la BlogBeer della sera precedente il MateraCamp, mi sono seduto al tavolo con blogger stagionati e non che, ahimè, non conoscevo: ho ascoltato con interesse le loro storie, i loro propositi e i racconti dei loro precedenti incontri. E, devo ammettere, mi sono sentito un po’ tagliato fuori, visto che da queste parti sono davvero poche le occasioni di incontro di questo genere.

Mi ha fatto piacere, tra le altre cose, conoscere il buon Luigi e la simpatica Velas/Elena, la mitica Roberta e le altre persone di cui, non me ne vogliano, non ricordo i nomi.

Non parlo – un po’ volutamente e un po’ perchè non li ho seguiti tutti – degli interventi effettuati: a mio modo di vedere le cose, la magia del MateraCamp (e di tutti i BarCamp) risiede tutta nel sviluppare un’idea partendo da un bicchiere di vino.

Un obiettivo raggiunto, a distanza di un anno: siamo usciti dalla rete e stiamo facendo rete.

Category: Creatività, Matera, dintorni e altro, Notizie internettiane, Pensieri, letture e letterature | Tags: , , , , 14 comments »

14 Responses to “MateraCamp, piccole considerazioni”

  1. catepol

    è stato bello re-incontrarsi anche se non ho avuto un attimo per chiacchierare con tutti come facemmo l’anno scorso. Mi fa piacere sentire che è stato un LucaniaCamp o BasiliCamp come vogliamo chiamarlo…
    abbiamo cercato di farne un evento, un momento di incontro lucano, perchè così deve essere, fare rete prima tra noi che stiamo a due passi uno dall’altro e allargare la rete a tutti gli amici blogger e non che oramai sono parte integrante del MateraCamp stesso.

    Un salutone

  2. Carlo Magni

    Ciao Cate, bentornata a Potenza :-)
    Secondo me avete fatto un ottimo lavoro e lo testimonia anche il fatto che la rete è piena zeppa di commenti positivi.
    E poi, come ho scritto nel post, abbiamo iniziato a fare rete fuori dalla rete (ricordo le varie iniziative di Lucania Social, i vari incontri tra di noi a Visioni Urbane, sia a Matera che a Potenza…).
    Ho iniziato a dare poca importanza agli interventi nel loro specifico e non perchè reputo un intervento meno interessante di altra roba ma, semplicemente, perchè ho notato che il BarCamp sta diventando un’occasione di incontro fuori dalle aule e dalle sale in cui la non-conferenza viene ospitata.
    E a me ’sta cosa piace tanto…

  3. Elena / Velas

    Ciaooooo!!
    Piacere tutto mio. Eravamo una bella compagnia :)

  4. Sir Drake

    Bravi bravi bravi!
    La rete supera anche il campanilismo!
    Ma continuate a chiamarlo MateraCamp: l’ingrediente “Matera” è fondamentale per la buona riuscita dell’evento.
    Grazie per quello che hai fatto insieme a tutti gli altri e scusa per qualche “svarione” pre-camp!
    :-P

  5. Carlo Magni aka Luachan

    Scusami tu per averti (e avervi) illuso sulla possibilità di trovare il caffè freddo al bar di DataContact :-)
    …a saperlo vi portavo al bar di un mio amico, in via lucana….

  6. Sir Drake

    eh eh eh
    Vale sempre la pena fare una scarpinata nei Sassi, anche senza espressino!
    :D

  7. Roberta

    è stato un gran piacere anche per me (malgrado le difficoltà a proferire parola al beerblog!)

  8. Mirtilla

    Matera è stata fondamentale come location, ma l’apporto di tutti i lucani anche.

  9. Francesco Goffredo

    Ritengo che la prima volta non si dimentica mai!!! Come ho scritto sul mio blog, non mi permetto di giudicare più di tanto perchè dopo un paio d’ore la noia mi ha obbligato ad andar via … però, per ciò che ho visto, non è stato un camp (con il suo spirito inconfondibile), ma una conferenza o convegno o chiamatela come vi pare.

    Organizzatori, nulla da dire, complimenti! L’unica cosa che secondo me bisognava prevedere era che facendo troppa pubblicità si sarebbe presentata troppa gente e dunque andavano organizzate più sale con più talk: in questo modo ci sarebbe stata partecipazione alla nonconferenza e avremmo potuto chiamarlo camp.

    un bacio a tutti

  10. n3GRo

    Quoto in tutto Francesco Goffredo. Per quanto mi riguarda ho socializzato più con la gente materana che con altri. Il pezzo migliore del Camp è stata senza dubbio la sorella di Stefano Epifani: http://www.flickr.com/photos/stefanoepifani/2464967013/
    E poi conversare con te, con Donato, Andrea ed il resto dei blogger materani durante il pranzo ha aggiunto alla giornata il giusto sale

  11. WAI2WAI - Luigi

    Ho pubblicato qualcosa che assomiglia al contenuto della conversazione che avrei voluto fare con il mio vicino di tavola .. rumore di fondo permettendo ..
    http://tinyurl.com/5lc9st

    Credo di essere d’accordo con Sir Drake .. e spero di averne fornito una ragione in più: l’ingrediente “Matera” può essere fondamentale .. se qualcuno aiuta un nonno .. non di Matera .. a sviluppare l’idea di “Blog Costituente” eccetera .. eccetera ;-)

  12. Francesco Goffredo

    n3GRo vecchio marpione

  13. kOoLiNuS

    io, invece, quest’anno ho dato buca … speriamo di reincontrarci presto … per vari motivi sto venendo una volta al mese a Matera ma sempre al volo e con “decisione” a 20 minuti dalla partenza.

    ci risentiamo, vero ??

  14. Carlo Magni aka Luachan

    E certo che ci risentiamo.

    Mancavi solo tu e il tuo indiscutibile gusto in fatto di donne :-)


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