La Festa dei materani
Ieri sera, come tanti altri miei concittadini e amici, ho assistito al video-esperimento prodotto dal team più creativo della città dei Sassi.

Penso che al team di Egghia!, oltre ai meriti puramente produttivi, vada riconosciuto l’impegno di rivedere in chiave creativa e fresca avvenimenti di ogni genere che interessano e prendono vita a Matera.
E’ stato così per le elezioni comunali, lo scorso anno, e per la festa tanto cara a noi materani, quest’anno.
Non so cosa volessero suscitare in noi spettatori i ragazzi di Egghia! con la visione di questo documentario, prodotto anche grazie ai contributi video di semplici cittadini.
La creatività mette insieme persone di diversa estrazione sociale e ingloba quanto di più positivo l’intelletto umano riesca a produrre. E’ anche vero, però, che ieri la creatività dei materani ha messo in bella evidenza anche quanto riusciamo a essere incivili: la rabbia per le mascalzonate di un gruppo di ceffi intenti a distruggere il carro in anticipo rispetto al luogo in cui la tradizione richiede, nonchè il marasma e l’apoteosi del “tutto mi è concesso” che ci si ritrova, nei giorni della festa, in giro per la città, mi induce a non sentire quella festa come dovrei, essendo materano.
Ho provato un senso di repulsione che non so quanto possa essere sanabile. Staremo a vedere…
Category: Creatività, Matera, dintorni e altro, Pensieri, letture e letterature 2 comments »

giugno 19th, 2008 at 22:20
Io non vedo la festa da 7 anni. Prima che partissi per l’università provavo lo stesso senso di repulsione, ma ora mi manca. Penso che sia sempre la stessa storia: hai bisogno di vedere le cose dal di fuori per apprezzarle, ma ti capisco benissimo.
Se proprio non ti piace il marasma, fai come facevo io: vai al mare. Sono i giorni migliori ;)
giugno 20th, 2008 at 08:49
Sì, hai ragione: succedeva la stessa cosa a me quando ero fuori. Mia madre, infatti, ancora mi sfotte per questo… :-)
Quest’anno non sarò a Matera, in quei giorni, ma anche negli anni passati ho cercato di scansarla andando a Castellaneta a far baldoria in spiaggia, eheheh