UJA Paris e un sogno calcistico

A me il calcio piace. E’ una malattia, non posso farci nulla.

Mi piace giocarlo, tifarlo, gustarlo nei campetti di periferia come in grandi e piccoli stadi di calcio.

A Lisbona, ad esempio, ho obbligato la mia ragazza a visitare lo stadio Da Luz e il museo del Benfica prima ancora di visitare l’Alfama e Belèm.

Sabato mattina, spaparanzato sul divano a leggere TuttoSport (zii, cugini e scrivente compreso sono tutti juventini e quindi il quotidiano sportivo torinese non manca mai) ho letto un trafiletto che parlava di un sogno tutto parigino: creare nella capitale francese un altro club calcistico di alto livello, considerando che Parigi è l’unica grande capitale europea ad avere una sola squadra di calcio degna di nota (il Paris Saint Germain, per chi non mastica calcio).

Questo club è stato individuato nel UJA Paris, squadra che milita in un campionato dilettantistico francese. Il sogno da realizzare è quello di portare, in cinque anni, il club giallonero in Ligue 1 (la serie A francese) e dotare, così, Parigi di un secondo club di alto livello.

Io non mi sono fatto sfuggire l’occasione, per due buoni motivi:

1. con soli 20 euro ho un posto assicurato per tutta la stagione presso lo stadio in cui il club gioca le sue partite casalinghe;

2. è la volta buona che visito Parigi, visto che sono a tutti gli effetti socio della squadra e quindi una partita, almeno una, dei gialloneri parigini vorrei seguirla.

Complice e artefice di questo sogno collettivo è il team del sito WeHaveADream.

In attesa, riprendo sciarpa e passione e torno al XXI Settembre a tifare per il mio Matera.

Category: Creatività, Notizie internettiane, Pensieri, letture e letterature, Simpatie varie | Tags: , , , 6 comments »

6 Responses to “UJA Paris e un sogno calcistico”

  1. Mizar

    TuttoSport???? Vade retro!!! ;-)

  2. Carlo Magni aka Luachan

    Lo so che tu, purtroppo, tifi per quella squadra che indossa gli scudetti altrui, ghghgh. Peccato: saresti stato perfetto, senza quel neo :-)

  3. vitocola

    Non è una cattiva idea.

    Forza Juve (comunque)

    :)

  4. Carlo Magni aka Luachan

    Sempre, Vito! Alla faccia della squadra con il più alto tasso di indossatori nella storia del calcio italiano :-)

  5. Ataru

    Ciao Carlo,
    c’è un progetto simile anche a Milano con il Brera calcio, la stessa società che ha dato vita al Free Opera la squadra dei carcerati di Opera e le cui alterne vicende furono seguite da “Sfide”.

    Nel Brera non si acquistava una quota della squadra, ma si poteva far parte del gruppo di tifosi che seguendo allenamenti (tutti i contributi erano online, video, referti medici, pareri di allenatori ecc) e le partite poteva partecipare alle scelte sulla squadra da mandare in campo.
    Detto così fa molto Cervia, però quest’estate mi ero informato e il progetto sembrava interessante, anche perché non c’era Graziani e nessun finto calciatore ed aspirante velino :)

    Ataru

  6. Carlo Magni aka Luachan

    Del Free Opera ne avevo sentito parlare, ma non del Brera Calcio.

    Ehehe, il Cervia….la sintesi del calcio moderno.
    Ridatemi Cantona, Shearer e Bruscolotti :-)


Leave a Reply



Back to top