Suonare metal a Matera è reato?
Me lo chiedo da diverso tempo e continuo a non voler dare una risposta che sicuramente non è affermativa ma inizia a oscillare un po’ troppo dalla parte del “Sì”.
Ieri sera, come altre volte, ho assistito al concerto dei Toxic Avenger, un gruppo di amici il cui repertorio e il cui stile spaziano dai Pantera ai Sodom passando per i Satyricon. Chi conosce il genere sa che non sto parlando certamente di musica da camera, ma non voglio soffermarmi sul genere o sui gusti musicali di ognuno di voi.
Quello che mi interessa è riportare ciò che è avvenuto ieri sera: due pattuglie di carabinieri, verso le 23.30, sono giunte sul posto dove il gruppo era intento a suonare e, non appena l’esibizione è terminata, gli uomini dell’Arma – dopo alcuni controlli di routine, senza aver accertato mancanze o inadempimenti – hanno invitato i ragazzi del gruppo e i titolari del locale in cui la serata era organizzata a cessare di diffondere “musica strana”, poiché – sempre a detta dei militari dell’Arma – una signora anziana aveva protestato vivacemente per il rumore e pare si sia sentita male (ma non posso confermare nè smentire). Dopo sarebbe stata la volta di un altro gruppo di ragazzi provenienti da Grassano Pisticci.
Da premettere che alcuni giorni prima – nello stesso posto – c’era stata l’esibizione di altri due gruppi – uno dedito a un metal più classico e l’altro al death metal melodico – senza che le loro esibizioni fossero interrotte da alcuna lamentela. Stessa cosa dicasi per tutti gli altri gruppi che – da alcuni mesi ormai – animano Piazzetta Affari.
Ancora, nei giorni precedenti c’era stato un minifestival musicale in Piazza Mulino, in cui i generi proposti dai gruppi intervenuti spaziavano dal reggae al pop rock italiano. Nemmeno questo evento pare abbia subìto interruzioni.
Non voglio assolutamente puntare il dito contro i Carabinieri – se qualcuno chiede il loro intervento, è giusto che si rechino sul posto: è questo che avviene in un paese civile – ma fare un invito a chi abita in centro e crede di vivere in un residence: comprate casa a Ecopolis!
Per gli amanti della musica, qualsiasi tipo di musica: la scena va supportata, perché è la varietà della scelta a rendere appetibile e interessante una città come la nostra. Altrimenti saremo sempre un paese per vecchi.
Category: Matera, dintorni e altro, Notizie internettiane, Pensieri, letture e letterature | Tags: matera metal, musica matera, piazzetta affari matera 6 comments »

luglio 1st, 2009 at 16:28
Pur non essendo un cultore di questa musica sento di condividere la tua perplessità. Si, i carabinieri devono intervenire in presenza di una segnalazione. Il problema è vecchissimo ed è legato alla carenza di spazi adeguati per l’espressione artistica. E siamo sempre… punto e da capo.
luglio 1st, 2009 at 16:36
@Donato, alla fine il problema si rivela sempre quello. Eppure non ci vorrebbe molto: individuare due o tre punti della città da adibire a luoghi di cultura musicale e non. Già mi vengono in mente gli anfiteatri nel Paip2 – in condizioni pietosissime -.
Mannaccia, devo assolutamente installare Facebook Connect in modo da importare i commenti alle mie note che i miei amici scrivono su Facebook: è nata una discussione interessante, anche perché pare che il problema non sia solo materano o meridionale. Un mio amico che studia a Pavia e che ha messo sù un gruppo metal dal nome evocativo (Materhead, eheheh) dice che lo stesso problema lo stanno riscontrando loro.
luglio 1st, 2009 at 16:44
A proposito di musica, tra un po’ mi reco alla Libreria dell’Arco per comprare il cd dei Plurima Mundi, gruppo prog-rock di cui ho sentito parlare un gran bene e che ha presentato il cd proprio a Matera.
Ne sai qualcosa? Sul Quotidiano e su siti musicali dedicati al prog le recensioni sono ottime…
luglio 2nd, 2009 at 13:00
Il problema spazi per la musica non è solo annoso, ma peggiora.
Fino a 2-3 anni fa capitava che tra il venerdi e il sabato 1-2 concertini al pub ci scappavano facilmente, ormai nemmeno più quelli.
Paradossalmente abbiamo più eventi di grande respiro, ma pochissimo spazio per band locali.
Sui carabinieri e la musica strana stendo un velo pietoso…
Cmq aspetto una tua recensione sul cd dei Plurima Mundi, non avere pietà ;-)
Ah, ma sto facebook connect che fa?
Copia automaticamente le risposte alle note su FB nel blog?
Io è proprio per questo motivo che ho tolto l’incorporazione automatica del mio blog.
luglio 3rd, 2009 at 10:58
@marcello, Facebook Connect fa, purtroppo, esattamente il contrario: posta su Facebook i commenti ai post del tuo blog e permette ai visitatori di commentare loggandosi con le proprie credenziali di Facebook.
A me serviva un plugin che importasse i commenti alle mie note su FB direttamente in Wordpress, visto che con questo blog ci guadagno e accessi e commenti (quindi testo) sono sempre ben accetti :-)
Per il cd dei Plurima Mundi: appena lo avrò ascoltato interamente, scriverò una recensione, ehehe.
settembre 8th, 2009 at 10:30
Eh purtroppo la scena metal qui è proprio….limitata.
Solo il bar di loris permette alle band di suonare. Peccato che non fanno concerti in piazza vittorio veneto :(
La vera musica rimarrà sempre underground