MateraCamp…mò vegn

Domani tutti al MateraCamp. Bello il posto, bella la grafica creata dagli amici di Egghia, bello poter partecipare non solo come semplice blogger ma come componente dei Sassi Parlanti MateraCamp

Problem solving fatto in casa

L’ispirazione me l’hanno data tre cose: la mancanza di tempo, la pubblicità al cinema prima della proiezione di un film e le pillole di cultura digitale.

Il tempo per creare una presentazione relativa ad argomenti da presentare durante i mini-incontri propedeutici al BarCamp materano non c’è, inutile girarci attorno. Il problema pare non essere solo mio, ma anche degli altri due drogati di bits con (e grazie a)i quali ho intrapreso questa strada.

La ricetta per le pillole di cultura digitale da somministrare ai materani è questa:

150 metri quadrati e più (o meno) di pub;

1 proiettore;

1 pc/mac;

1 connessione al web;

1 screenshot di un post taggato bdigital (qualora la connessione mancasse);

n persone sedute ai tavoli, al bancone o in piedi;

n intervalli di n minuti da dedicare a lettura dei post con sottofondo musicale;

n proposte/critiche/modifiche da accettare.

BDigital!: CMS amico mio

Per la seconda puntata di BDigital!, la rubrica dedicata dai blogger a quanti masticano poco internet e di tecnologie annesse, ho pensato di parlare dei CMS (Content Management Systems), una categoria di softwares che permettono la gestione dei contenuti di un sito web (foto, testi, link ecc. ecc.) senza dover per forza conoscere linguaggi di programmazione.

Supponiamo che vogliate crearvi un sito con un vostro indirizzo personale (esempio www.ilmiosito.com - lo so, banalissimo -). Bene, una volta acquistato il dominio e il relativo spazio su cui caricare il vostro sito, non vi resta che scegliere il sistema di gestione dei contenuti più congeniale per quello che intendete fare.

Ci sono svariati CMS open source (cioè che potete modificare in base a quelle che sono le vostre esigenze, sempre se sapete mettere mani al codice sorgente e quindi al linguaggio di programmazione con cui quel programma è stato creato…) da scaricare gratis e da installare sul vostro spazio web.

Per ora vi basti sapere che con un CMS potete gestire al meglio tutti i contenuti che desiderate inserire nel vostro sito.

Per gestire il mio blog, ad esempio, uso una piattaforma open source e freeware (cioè che è possibile scaricare gratis) chiamata Wordpress.

WordPress, a mio parere, è il miglior software per la creazione e la gestione di un blog in quanto, oltre all’estrema facilità di installazione e di gestione del pannello di amministrazione abbinata all’alta possibilità di personalizzazione, ha alle spalle una comunità di svilupattori che quotidianamente rilascia applicazioni per arricchire e rendere più stabile e sicura la piattaforma. Questa è una delle considerazioni più importanti che vanno fatte allorchè ci si trova a dover scegliere un software open source, qualunque sia l’uso che intendiamo farne.

Per farvi comprendere al meglio com’è fatto un CMS, posto qualche screenshot (o anteprima) di alcuni dei software più diffusi per questo tipo di uso:

TYPO3

screenshot di TYPO3

WORDPRESS

Questa è la pagina per scrivere gli articoli con WordPress

JOOMLA

Questo invece è Joomla

Tranquilli, voi che non conoscete l’inglese: la maggior parte dei CMS (compresi quelli che vedete qui sopra) sono disponibili anche in italiano.

Questo anche grazie, lo ripeto, alle comunità di sviluppatori che lavorano gratuitamente e per diletto a ognuno di questi progetti.

BDigital!: il Web e Internet

BDigital!

Da un’idea di Axell, che condivido in tutto e per tutto, inauguro la categoria BDigital! dedicata a chi mastica poco internettese e vorrebbe capire le cose senza per questo aver a che fare con definizioni tecniche che uccidono sul nascere la curiosità.

Partiamo proprio dalla parola web (dal World Wide Web, che tradotto suonerebbe tipo Vasta Ragnatela del Mondo) : molti di noi la nominano quotidianamente ma sappiamo veramente cosa vuol dire?

Letteralmente web significa ragnatela (è un termine inglese), quindi dobbiamo pensare a tutti i nostri computer collegati tra loro che comunicano grazie all’operosità dei ragni che li gestiscono (che poi saremmo noi). I computer sono i nodi che usiamo per far partire le diramazioni della nostra ragnatela che servono a catturare e a liberare informazioni.

“E internet allora cos’è?” vi starete chiedendo. Bene, domanda legittima: internet non esiste. O meglio (non v’allarmate). Esiste quando pensiamo a tutte le reti presenti nel mondo come ad un’unica grande rete. Internet alla fine siamo noi, sono i nostri computer, le reti aziendali, le piccole reti domestiche, i nostri cellulari…

La differenza tra web e internet è questa: il web è una fitta rete composta da informazioni e risorse digitali (siti, portali, motori di ricerca, blogs ecc. ecc.) disponibili grazie ai collegamenti fisici (cavi, satelliti, fibre ottiche, reti senza fili meglio note come WiFi ecc. ecc.) tra i computer sparsi per il mondo.