Strascichi creativi del dopo-elezioni comunali
Succede che gli amici di egghia!, forse stanchi di vedere tutti quei santini per terra, decidono di raccoglierne un bel mucchio e di farne un fotomosaico.
Celebrazione di un candidato rispetto all’altro? No, per favore! Ecco i due ballottanti fotomosaicizzati:

Il risultato finale potete vederlo facendovi una passeggiata in Piazza Vittorio Veneto, qui nell’urbe sassaiola.
Incontro post BarCamp
Per parlare di quello che ne è scaturito, dei progetti intrapresi e di quelli da intraprendere. Per fare due chiacchiere e due risate.
Il giorno? Possibilmente uno a caso della prossima settimana, che non sia martedi perchè kOolinus altrimenti non verrebbe (anche perchè il promotore dell’iniziativa è lui, quindi…). Ovviamente di sera.
Chi è dei nostri?
Scherzi da radio 2.0…
…o di quei momenti della giornata in cui, preso dalle chiacchierate virtuali con i tuoi amici, decidi di ascoltare R.J. Dio su Last.FM e nella lista dei cantanti affini/simili al buon vecchio Ronnie appare anche John Cena…
Americani..
Fatelo Papa!!!
Gli Statointeressante chiedono “Help”
Dopo i palloncini sparsi per la città, le tante domande e la risposta ai nostri dubbi, ecco finalmente pronto il videoclip degli StatoInteressante, giovane e promettente band materana che ha affidato ad alcune menti creative del luogo l’ideazione e la promozione del primo video ufficiale del gruppo.
Eccolo qui (occhio al minuto 1′57″, ghghgh….):
E’ o non è la Grotta dei Pipistrelli
Il dubbio è sorto ieri, quando qualcuno ha messo in dubbio il nome della grotta in cui ci trovavavmo. Per qualche ora le mie certezze e i miei ricordi giovanili sono stati messi a dura prova. Adesso voglio conferme dai materani che leggono questo blog.
Allora: è o non è la Grotta dei Pipistrelli?
P.S. Scusate la voce e l’accento ovviamente falsati
Upgrade: Ho fatto vedere il video a tre persone rigorosamente materane e tutte loro mi hanno detto che questa NON è la Grotta dei Pipistrelli. Sto vedendo anche alcune foto della grotta in questione su altri siti: non è lei, Toni. Addio ricordi di gioventù….
Promesse da mantenere
Prometto:
- di cambiare template al blog (è durato anche troppo, i tags spariscono ed è in lavorazione il mio logo personale, vero Bradipo?);
- di incatenarmi sotto la Prefettura della mia città se entro la prossima settimana Telecom non mi riattiva la linea telefonica e l’adsl ( ebbene sì: sono passate 3 settimane dal trasloco e tutto quello che ho ottenuto è stata una mail sul mio account di 187.it, una chiamata da parte di un call center situato in non so quale buco d’Italia per dirmi che il 23 marzo- ossia oggi - due tecnici sarebbero venuti per riattivarmi linea e adsl. Nessuno si è visto, quindi ho richiamato il 187 per incavolarmi un po’ - fiato sprecato - e un povero operatore - perchè, lo riconosco, non è colpa loro - mi ha detto che a causa di vari impegni ecc. ecc. i tecnici saranno da me il 27 marzo. Ecco cosa vuol dire vivere in una piccola città del sud Italia: non avere la possibilità di cambiare gestore telefonico senza dipendere da Telecom);
- di riprendere a scrivere al più presto (lavoro permettendo);
- di beccare un Gratta&Vinci fortunato per dare sfogo a un mio progetto.
Ce la farò? Vedremo…
Problem solving fatto in casa
L’ispirazione me l’hanno data tre cose: la mancanza di tempo, la pubblicità al cinema prima della proiezione di un film e le pillole di cultura digitale.
Il tempo per creare una presentazione relativa ad argomenti da presentare durante i mini-incontri propedeutici al BarCamp materano non c’è, inutile girarci attorno. Il problema pare non essere solo mio, ma anche degli altri due drogati di bits con (e grazie a)i quali ho intrapreso questa strada.
La ricetta per le pillole di cultura digitale da somministrare ai materani è questa:
150 metri quadrati e più (o meno) di pub;
1 proiettore;
1 pc/mac;
1 connessione al web;
1 screenshot di un post taggato bdigital (qualora la connessione mancasse);
n persone sedute ai tavoli, al bancone o in piedi;
n intervalli di n minuti da dedicare a lettura dei post con sottofondo musicale;
n proposte/critiche/modifiche da accettare.
Parcheggi selvaggi? Ci pensa uno sticker
Siamo in piena campagna elettorale per le comunali, qui a Matera, e mi sto facendo alcuni giri sui blog materani.
Proprio stamattina, tramite il Bradipo, ho scoperto la singolare campagna di un (ancora) anonimo cittadino contro una delle piaghe che affligge parecchie città italiane: il parcheggio selvaggio.
In doppia fila, nelle isole pedonali, sul marciapiede, nei parcheggi riservati ai disabili o a quelli creati per il carico e lo scarico delle merci: è ormai abitudine vedere auto (e non solo) parcheggiate alla meno peggio per accaparrarsi un metro quadrato di posto utile allo shopping del momento o alla serenata citofonica alla propria amata.
Questo è lo sticker anti-parcheggio:

Sempre meglio di trovarsi la macchina graffiata, no? ![]()
Wanna be a star
Sembra che questo sia il periodo di gloria per il sottoscritto: dopo l’intervista sul bookcrossing per l’inserto del TG3 regionale “Speciale Basilicata”, ecco che il buon Astronik mi cita nel suo articolo sulla blogosfera lucana.
Un grazie a tutti…se passate da Matera vi offro qualcosa
A proposito, da venerdi a domenica sono a Villa san Giovanni per il Meeting Nazionale dei Giovani Fidas: qualcuno di voi sarà da quelle parti?


